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Andria, Giovanna Bruno (Pd) è il nuovo sindaco con il 58,87% delle preferenze

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Giovanna Bruno (centrosinistra) è il nuovo sindaco di Andria con il 58,87% delle preferenze: al ballottaggio ha sconfitto il candidato del Movimento 5 Stelle, Michele Coratella (41,13%). Va dunque al centrosinistra anche il secondo capoluogo della provincia di Barletta-Andria-Trani al voto, dopo che il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, era stato riconfermato al primo turno. “Questa città ha recuperato il senso di comunità, abbiamo seminato bellezza e stiamo raccogliendo bellezza”, ha detto Giovanna Bruno nel suo comitato elettorale dove si è raccolta una folla di amici, familiari e cittadini. “Questa è una città – ha aggiunto – che si è messa in cammino in un momento in cui non era scontato”.

“Andria negli ultimi anni è stata maltrattata – ha aggiunto – e questo è un punto in favore di tutta la città, ora bisogna rimettere la comunità in carreggiata, in tutte le sue componenti, si riparte dalle persone, che vanno accolte e servite”.

“In un momento tanto particolare – ha spiegato – non devono esserci le istituzioni da una parte e i cittadini dall’altra, dobbiamo riaccendere questa macchina che era spenta, la città ha risposto e ha risposto bene”. Andria, dopo la caduta dell’ex sindaco Nicola Giorgino, a capo di una amministrazione di centro destra, era amministrata da un commissario prefettizio dall’aprile del 2019. Il Comune, inoltre, è in uno stato di pre-dissesto, a causa di un disavanzo di amministrazione, al 31 dicembre 2018, di 77,8 milioni di euro.

“Non chiederemo il dissesto – ha risposto ai giornalisti che glielo domandavano – anche perché c’è un procedimento della Corte dei conti per cui si attende la decisione finale”. “Chiederemo a tutte le forze sane della città di mettersi al lavoro con noi – ha concluso Giovanna Bruno – un lavoro che deve passare dalle teste e dalle braccia di tutti, c’è bisogno di tanti operai e questi non hanno schemi ideologici, io chiamo tutti all’appello, la chiameremo un’amministrazione estesa, un consiglio allargato, io faccio appello a ogni forza sana della città”.