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Bari, il "caso" auditorium Nino Rota arriva in Parlamento: interrogazione del Movimento 5 Stelle

Bari, il "caso" auditorium Nino Rota arriva in Parlamento: interrogazione del Movimento 5 Stelle

La "surreale" situazione che ha portato alla mancata apertura al pubblico dell'Auditorium Nino Rota di Bari e la conseguente ricerca delle motivazioni e responsabilità che, ad oggi, impediscono al pubblico di usufruire di tale bene è oggetto di una interrogazione parlamentare presentata al Governo dal deputato pugliese Giuseppe Brescia del Movimento 5 Stelle.

Chiuso dal 1991 per necessità di lavori di adeguamento e agibilità, l'Auditorium di Bari è da più di 25 anni sottratto alle istituzioni musicali locali, al Conservatorio "N. Piccinni" e ai suoi giovani musicisti che potrebbero utilizzarlo come prestigiosa sede di prove e concerti. "Sebbene i lavori adeguamento della struttura e ristrutturazione siano stati avviati nel settembre 2009 e completati nel settembre 2014 - spiega Brescia, componente della VII Commissione Cultura - la struttura è ancora chiusa a causa del ritardo del Miur nel pagamento della propria quota e dei conseguenti differimenti nei collaudi e nelle certificazioni.

A dicembre 2016, su richiesta del Conservatorio "N.Piccinni' il Provveditorato OO.PP. per la Puglia ha convocato una riunione affinché esso stesso diventasse stazione appaltante per la conclusione dei lavori dell'Auditorium e fossero quindi individuate le residue criticità e gli adempimenti ancora necessari per sbloccare una situazione. "Il nostro auspicio è che l'intervento del Provveditorato OO.PP. per la Puglia possa essere decisivo e risolutivo in questa vicenda”, conclude il deputato barese chiedendo "ai ministri interrogati di individuare i procedimenti ancora in sospeso e le eventuali responsabilità che dal 2006 ad oggi hanno impedito che i lavori di ristrutturazione e adeguamento si concludessero".

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