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“Bando opaco…” E il Comune fa marcia indietro sul waterfront di Barivecchia: arriva la proroga al 30 marzo

Ieri mattina la segnalazione, ieri sera la proroga. Dopo la denuncia ai nostri microfoni del consigliere d’opposizione Giuseppe Carrieri circa i tempi troppo stretti del concorso di progettazione per la riqualificazione del waterfront della città vecchia, il Comune di Bari ha prorogato la scadenza del bando, inizialmente fissata al 20 febbraio, al 30 marzo 2017.

Il concorso, di respiro internazionale, riguarda il restyling del lungomare nel tratto compreso tra Santa Scolastica, il molo Sant’Antonio e il molo San Nicola. E al Comune, evidentemente, si sono resi conto che un lavoro così importante necessita in effetti della più ampia partecipazione possibile.

“Una procedura pasticciata e anche un po’ opaco – aveva commentato il consigliere di Impegno Civile, Carrieri -. Stiamo riqualificando uno dei pezzi più importanti e prestigiosi del lungomare di Bari e i tempi assegnati sono assolutamente limitati”.

“La pubblicazione di questo concorso, i cui contenuti e linee guida sono stati condivisi con gli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti, ha suscitato un interesse e un’attenzione tra gli addetti ai lavori che hanno superato le nostre aspettative iniziali – si giustifica l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso -. Lo testimoniano le numerose richieste di interpretazione, pervenute da tutta Italia, alle quali contiamo di rispondere al più presto attraverso delle FAQ tese a dare tutti i chiarimenti necessari a quanti si cimenteranno con questa sfida. Il nostro auspicio è che questa proroga consenta ai progettisti di immaginare soluzioni ottimali per uno dei tratti più belli del litorale barese”.

Soluzioni ottimali che al Comune hanno capito, seppure in ritardo, sarebbe stato difficile ottenere in soli 30 giorni. Bene così, meglio tardi che mai.

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