/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Bari, dal PSI le “primarie delle idee”: il 18 giugno consultazione pubblica su protezione sociale e sicurezza delle famiglie

Bari, dal PSI le “primarie delle idee”: il 18 giugno consultazione pubblica su protezione sociale e sicurezza delle famiglie

Anche a Bari il Partito Socialista Italiano, così come in tutta Italia, indice il 18 giugno, dalle ore 10 alle ore 12 in via Argiro 84, la consultazione pubblica “primarie delle idee” con cui si chiede ai cittadini di esprimersi su temi che riguardano protezione sociale e sicurezza delle famiglie.

 

I cittadini potranno indicare argomenti su cui ritengono prioritario un intervento parlamentare e governativo, come sicurezza dei cittadini e migranti, microcriminalità, periferie, gioco d’azzardo, made in Italy, accise e bollette. I risultati della consultazione pubblica saranno oggetto di proposte politiche del PSI.

 

“È un errore politico grave ed è colpevole restare insensibili se paura e insicurezza da troppo tempo accompagnano le famiglie italiane – dice Claudio Altini segretario del PSI dell’Area Metropolitana di Bari -. La cosa ci riguarda e riguarda l’intera sinistra italiana. O il movimento socialista affronta questo sentimento con misure all’altezza dei tempi o è destinato a lasciare campo libero alla destra peggiore, reazionaria, sovranista e razzista”.

 

"L’impegno che prendiamo – ha sottolineato Altini– è trasformare, mediante i nostri parlamentari, in proposte di legge e in programma elettorale quanto scaturirà dalla consultazione pubblica su questi temi. Basta tentennamenti e insicurezze, quando la nostra gente esige certezze, basta con certo multiculturalismo che soffoca i diritti fondamentali delle donne, basta col ritenere la sicurezza individuale un tema di destra. I socialisti hanno il dovere di rivolgersi agli elettori con parole chiare, inequivocabili. Che la solidarietà non sia alternativa alla legge, che l’accoglienza faccia il paio col diritto e con i diritti delle persone, che essere italiano non venga considerato un accidente. La promozione di una cultura dei doveri accanto alla Carta dei Diritti del cittadino è una esigenza della società”.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato.