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Bari, al Castello Svevo la mostra 'Arte venandi' di Federico II: inaugurazione il 13 giugno

Bari, al Castello Svevo la mostra 'Arte venandi' di Federico II: inaugurazione il 13 giugno

Si inaugura domani a Bari, nel Castello Svevo, la mostra “Il potere dell'armonia. Federico II e il De Arte venandi cum avibus”. L'esposizione, che si articola in tre castelli pugliesi (la prima tappa è stata Castel del Monte inaugurata il 6 giugno, la seconda Bari è la terza Trani), è stata organizzata per promuove la conoscenza del 'leggendario volume federiciano e la sua attualità'.

 

Le musiche che fanno da sfondo all'esposizione sono state scelte da Riccardo Muti, la consulenza scientifica e le foto sono di Ortensio Zecchino. Si tratta - ricorda una nota - di un'iniziativa di straordinario spessore culturale che vuol far conoscere al grande pubblico l'opera di Federico II e la sua attualità. Il De Arte venandi cum avibus è un trattato di circa 600 pagine che non ha avuto la fortuna che meritava "in parte per la damnatio memoriae che colpì il casato svevo dopo l'aggressione angioina, in parte per la mole stessa del testo, che anticipava di secoli l'osservazione e lo studio del comportamento degli animali, rimanendo insuperato, per molti aspetti, fino a Konrad Lorenz (1903-1989), fondatore dell'etologia".

 

A Bari sarà presentata la straordinaria campagna fotografica condotta da Ortensio Zecchino, in buona parte nella Murgia e nel Tavoliere, per attualizzare il trattato di caccia; a Trani sarà in scena la multimedialità, con i video che consentiranno di passare dalle pagine originali del Trattato alla traduzione e lettura delle pagine del Trattato stesso. Domani si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della mostra nel castello svevo di Bari, e il 18 sarà inaugurato l'allestimento nel castello svevo di Trani.

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