Home Spettacoli Bari, Dario Argento torna al cinema con la versione restaurata di “Suspiria”:...

Bari, Dario Argento torna al cinema con la versione restaurata di “Suspiria”: appuntamento al Galleria

Martedì 31 gennaio, in due spettacoli alle 20.40 e alle 22.45, eccezionale e ultima proiezione al Multicinema Galleria di Bari del capolavoro di Dario Argento «Suspiria», a quarant’anni esatti dal suo debutto al cinema (era il 1° febbraio del 1977). La proiezione delle 20.40 sarà preceduta da un’introduzione del regista barese, appassionato e specializzato in horror, Giovanni Aloisio, amico e stretto collaboratore di Argento, nonché webmaster del sito ufficiale del maestro del brivido. 

 

Aloisio è un profondo conoscitore della carriera artistica del maestro del brivido: il suo intervento chiarirà alcuni aspetti inediti e poco conosciuti della pellicola, i retroscena, la complessa lavorazione che ha caratterizzato il film, come riportati nel suo nuovo libro dedicato al regista, «Universo Dario Argento» (Edizioni Ultra), scritto insieme ad Alberto Pallotta, in vendita nelle librerie. Quella che sarà proiettata è una spettacolare versione di Suspiria, dotata di un restauro accurato delle quasi 1300 inquadrature che compongono il film, nessuna delle quali uguale all’altra.

 

Una scelta registica rivendicata più volte da Argento: «Uno dei traguardi che mie ero posto – spiega il regista – oltre a quello di voler fare un film di sole donne o meglio di sole ragazze, era quello di non realizzare due inquadrature uguali o simili. Quando feci la shooting list tenni conto proprio di questo. Volevo che ogni inquadratura fosse bizzarra, strana e che rispecchiasse lo spirito del film. Un film particolare, strano, nervoso, anche molto scatenato, che ben rappresentava quel particolare momento della mia vita. Grazie a questa nuova versione restaurata, l’emozione sarà fortissima. Non vedo l’ora di vederlo in sala col pubblico, con tutti i giovani che lo guarderanno per la prima volta. Oggi c’è ancora bisogno di aver paura al cinema, la paura è catartica, io lo so. Risveglia l’anima dello spettatore e colpisce il suo inconscio. La pratica del restauro nel cinema è molto importante per le nuove generazioni».

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo