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Bari, la bellezza di Frida Kahlo e il mito esotico di Macondo: al museo civico le fotografie di Leo Matiz

Bari, la bellezza di Frida Kahlo e il mito esotico di Macondo: al museo civico le fotografie di Leo Matiz

Apre al pubblico oggi, venerdì 27 ottobre, al Museo Civico di Bari, la mostra “Frida Kahlo nella Casa Azul - Macondo mito e realtà nelle fotografie di Leo Matiz”: un’opportunità straordinaria per la città di Bari di raccontare la fotografia del Novecento nella figura del fotografo e poliedrico artista americano Leo Matiz - di cui ricorre il centenario dalla nascita - che con i suoi scatti svela la bellezza e il carisma attuale dell’icona Frida Kahlo e il mito esotico di Macondo, la città immaginaria descritta da Gabriel García Marquez.

 

Il taglio del nastro, previsto per le 18, sarà riservato alle autorità, alla stampa e ai possessori di invito. Dalle 20 alle 22 poi, l’ingresso sarà consentito al pubblico: per ragioni di sicurezza, sarà possibile accedere alla mostra a gruppi di 50 persone per volta. La mostra sarà visitabile fino al 15 gennaio 2018.

 

Frida Kalho nella Casa Azul

 

Saranno in mostra per gentile concessione della Fundacìon Leo Matiz, oltre 50 ritratti fotografici originali, che Matiz fece alla sua grande amica Frida Kalho nella Casa Azul di Coyoácan, antico quartiere di Città del Messico, agli inizi degli anni Quaranta del Novecento e le foto scattate nel 1997 nella stessa casa- santuario. Matiz ritrae una donna dalla vita intensa, ricca di passioni, quasi una creazione di García Márquez, una rara combinazione di reale e straordinario. Dall’incontro dei due nasce un proficuo rapporto artistico e d’amicizia che dà vita a un percorso estetico ed evocativo, concretizzato in una serie di fotografie che ritraggono la pittrice nella sua vita quotidiana, nella sua casa natale, nel suo quartiere.

 

Macondo tra mito e realtà

 

Oltre 60 sono invece le fotografie dedicate a Macondo mito e realtà, uno spaccato straordinario della Colombia del secolo scorso e di Aracataca, città natale di Leo Matiz, la stessa di Gabriel García Márquez che ispirò la mitica Macondo dei suoi Cent’anni di solitudine. La sezione, a cura di Antonio Massarelli, è allestita sul terrazzo del Museo Civico, uno spazio rinnovato e fruibile che si inserisce tra i tetti più belli della città vecchia, mostrandosi al pubblico per la prima volta.

 

La mostra si chiude con una sezione dedicata all’esperienza di impegno sociale e culturale sviluppata negli anni da Antonio Massarelli, Magda Bisceglie e Associazione Ecomuseo Vallalta e da una serie di opere scultoree realizzate da Meo Castellano e Pino Massarelli - CarteM studio, ispirate ad alcune fotografie esposte.

 

Orari

 

Lun - mer - giov: 10.00 - 18.00

Ven - sab: 10.00 - 19.00

Dom: 10.00 – 14.00

Martedì chiuso

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