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Fc Bari verso il fallimento, Napoli: "Pronti a rilevare la società anche in serie D"

Fc Bari verso il fallimento, Napoli: "Pronti a rilevare la società anche in serie D"

La delusione di un tifoso biancorosso, prima che di un imprenditore. Ferdinando Napoli, ingegnere tra i fondatori di Edilportale, intervenuto in diretta a Telebari ha ripercorso tutte le tappe che lo hanno portato a un passo dal salvataggio del Bari assieme al proprietario del Leeds United, Andrea Radrizzani.

 

 

"Provo un sentimento di rabbia. Stamattina abbiamo cercato di verificare la situazione debitoria reale ma il Bari aveva un bilancio cristallizzato al 31 marzo. Solo ieri abbiamo avuto accesso alla relazione relativa ai contenziosi e ci siamo trovati di fronte a decine di contenziosi e insolvenze nei pagamenti. Insomma, un quadro che, rispetto a quello che avevamo previsto, era decisamente peggiore. Abbiamo provato a elaborare insieme agli inglesi la disponibilità, a ricondizionare il credito dei vari creditori.

Li abbiamo contattati e loro si sono messi a disposizione. Dopo di che, abbiamo chiesto a Giancaspro, come garanzia, sia le sue dimissioni sia di fornirci la situazione contabile aggiornata ad oggi. È stato molto disponibile ma non abbiamo avuto nulla e Giancaspro ha detto che l’avrebbe garantita lui personalmente. Questa ipotesi, però, non ha convinto gli inglesi ma siamo andati avanti lo stesso. Nel frattempo cresceva comunque il nostro entusiasmo, eravamo disposti ad aumentare le nostre quote. Ma la garanzia del presidente biancorosso continuava a non convincere gli inglesi e il tempo ristretto a disposizione per disporre il bonifico non ha giocato a loro favore. I nostri contatti con il presidente del Bari sono cominciati un mese e mezzo fa dopo l’ipotesi di apertura a soci esterni. Gli abbiamo dato disponibilità a valutare qualsiasi ipotesi (anche quali soci di minoranza). L'ultima sua frase è stata "mi faccio sentire io".

Poi con l'apertura a terzi ci siamo rimessi in gioco. Così abbiamo contattato il sindaco di Bari Decaro e direttore generale, Pellegrino, che sono stati personaggi chiave. Ce l’abbiamo messa tutta ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta. In 15 anni da imprenditore è la prima volta che non ce l’ho fatta. Sono mortificato come tifoso. Resta il fatto che abbiamo già dato la disponibilità al primo cittadino di prendere in mano il Bari anche ripartendo da serie minori".

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