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Vela d’altura, al barese Nicola de Gemmis il titolo di Armatore dell'Anno: “Orgoglio e felicità. Mondiali nel mirino”

Vela d’altura, al barese Nicola de Gemmis il titolo di Armatore dell'Anno: “Orgoglio e felicità. Mondiali nel mirino”

Il terzo posto in Coppa Italia di vela d'altura e l'ufficialità del titolo di Armatore dell'Anno in classe A2 per Nicola de Gemmis. Arriva da Riva del Traiano, nel Lazio, l'ultimo acuto di Morgan IV del Circolo Canottieri Barion, distintasi anche nella prima edizione della manifestazione per club organizzata dall'Uvai e dal locale Circolo Nautico. La barca dell'armatore barese Nicola de Gemmis è salita sul podio della classifica generale della classe A, dietro Duende Aeronautica Militare del circolo organizzatore e Ulika di R.C.C. Tevere Remo: una performance che vale pure il primo posto in A2 crociera/regata.

“Orgoglio e felicità – commenta l'armatore barese –. Non mi vengono in mente altre parole per descrivere una stagione per molti versi irripetibile. Abbiamo dimostrato il nostro valore anche in Coppa Italia. Soddisfazione doppia, perché eravamo l'unica barca dell'Adriatico ai nastri di partenza. Personalmente, avevo già conquistato il titolo di armatore dell’anno in passato: fu una sorpresa. Questa volta, invece, pur non pensando di portare a casa tutti questi allori, abbiamo lavorato davvero tanto. Una settimana sì e una no eravamo in mare con l’idea di portare a casa il titolo italiano. È stato un inverno intenso ma abbiamo dimostrato di essere una macchina da guerra. 'Quelli di Morgan', ci chiamano sui campi di gara. A dimostrazione di un ferreo spirito di gruppo, che ci ha permesso di onorare ogni competizione”. Quelli della Morgan, un gruppo compatto laureatosi campione d'Italia meno di un mese fa e composto da: Mario Zaetta al timone, Marco Bartoletti alla randa, Corrado Capece Minutolo alla tattica, Antonio Bizzarro navigatore, Michele Lecce e Giorgio Silvestri tailer, Lorenzo Cantarini e Luigi Formoso a prua.

“A loro va il ringraziamento più grande per la passione e la professionalità dimostrate – dice de Gemmis –. A fine luglio Morgan torna al suo ormeggio tronfia di tanto successo e pronta per ripartire. Sono convinto che continueremo a crescere. L’anno prossimo a Sebenico ci sono i mondiali: due anni fa abbiamo sfiorato la medaglia d’oro ma su quell’argento vogliamo costruire una vittoria che sarebbe memorabile”.

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