Home Sport Bari calcio, parla Claudio Lotito: “Una sfida intrigante. Ma devo essere ben...

Bari calcio, parla Claudio Lotito: “Una sfida intrigante. Ma devo essere ben accetto”

Ha confermato un interesse reale nel guidare il Bari a una scalata, negli anni, dal calcio dilettantistico a quello professionistico, ma a un patto. Che la sua presenza sia fortemente voluta. Il presidente della Lazio Claudio Lotito, intervenuto telefonicamente alla puntata odierna del TbSport, ha sottolineato che “Bari è una sfida intrigante”, spiegando le motivazioni del suo avvicinamento alla Puglia, nonostante non sia giunto in città questa mattina, smentendo a chiare lettere le notizie trapelate a inizio giornata.

 

“Ho dato la mia disponibilità a risolvere un problema – sottolinea Lotito – mettendo a disposizione le mie esperienze e la mie risorse. Le stesse che fino ad oggi hanno portato due risultati diversi con altrettante società calcistiche. Uno, nel caso della Lazio, in cui ho preso una società che fatturava 84 milioni di euro e ne perdeva 85.6, con un monte debiti totale pari a 550 milioni di euro. Questo accadeva nel 2003. Il processo di risanamento è avvenuto puntualmente, basti pensare che quest’anno abbiamo chiuso con 48 milioni e mezzo di utili. Oltre a tutto questo ci sono anche i risultati sportivi”. Il secondo risultato è quello ottenuto con la Salernitana.

 

“Quando l’ho presa io – continua il patron della Lazio – siamo partiti dalla Serie D per terminare il percorso in serie B. Mi pare, quindi, di aver dimostrato di saper fare calcio, anche dal punto di vista della solidità economica. Ritengo che per Bari ci siano le condizioni di fare altrettanto, ossia di ricreare le condizioni ripartendo dalla D. Anche perché il Bari non ha la possibilità di essere ripescato in Lega Pro, c’è la norma che lo vieta tassativamente”.

 

I soldi ci sono, o meglio, Lotito sarebbe disposto a far sì che con una base economica il Bari ritorni in breve tempo almeno in serie B. “Questa sfida mi intriga al 120%, per i miei natali (il nonno era di Corato) e perché secondo me ci sono le condizioni per fare molto bene. Ma la tifoseria deve capire che è nell’interesse di tutti portare avanti un progetto di rilancio, senza interferenze, in armonia. Solo così si ottengono grandi risultati. E al netto del dato economico – conclude Lotito – bisogna metterci la faccia, è importante la presenza del presidente in un determinato contesto, e bisogna avere competenze senza delegare. Ad oggi, però, non ho sentito quel rapporto empatico da parte del territorio”.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo