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SSC Bari, tre partite in una settimana. Mister Cornacchini: “Pensiamo a vincere contro Città di Messina”

Cornacchini

Tre gare in una settimana. La sfida di domani al San Nicola contro Città di Messina, la trasferta di mercoledì a Castrovillari e poi ancora in casa con la Palmese. Mister tre partite per tentare la fuga?

“Il campionato è lungo, inutile parlare di altro. Ci attendono tre partite in una settimana e saranno tutte complicate. Adesso pensiamo a vincere contro Città di Messina”.

Il 4-2-3-1 è il vestito giusto per questo Bari?

“L’assetto al momento è quello, ci permette di esprimere al meglio il nostro potenziale. Però è modificabile. L’aspetto più importante è essere cresciuti sia a livello fisico che mentale”.

Quali soni i pregi e i difetti di Simeri?

“Lui è un attaccante che vede la porta, dinamico, attacca bene profondità. Certo, quando non segni pensi a tante cose, ma non bisogna mai perdere serenità. Era soprattutto una questione di condizione. Poi io da ex attaccante in allenamento gli rompo le scatole continuamente, martellandolo su ciò che deve fare e risultando spesso anche antipatico. Solo così però un calciatore può crescere. Lui può coesistere anche con Pozzebon, hanno caratteristiche differenti”.

In serie C ci sono squadra che possono contare su tre giocatori a centrocampo come Bolzoni, Hamlili e Brienza?

“Non lo so, sto seguendo poco la C…in ogni caso Brienza è un calciatore fuori categoria. Bolzoni lo conoscete tutti, Hamlili avrebbe forse meritato qualcosa in più”.

Che segnale ha dato il Bari al campionato con la vittoria di Acireale?

“Un segnale importante perché abbiamo vinto su un campo complicato. Gli errori arbitrali ci stanno, come fanno parte di questa categoria le provocazioni. Importante è non cascarci. La squadra ha capito la mentalità che voglio, ma devo ricordarglielo sempre. Allenare il Bari è bello ma impegnativo. Io ho la fortuna di avere una società forte alle spalle, un società giustamente anche molto esigente. Quindi devo stare sempre sul pezzo, così come i ragazzi.  E’ un vantaggio per tutti avere una società presente e tosta come la nostra. Questo ai  giocatori bisogna ricordarlo sempre perché inconsciamente dopo qualche risultato positivo può capitare che ci sia un rilassamento. E non ce lo possiamo permettere”.

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