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SSC Bari, Cornacchini avverte: “Gara prima delle feste è sempre insidiosa. Menù di Natale? Cappelletti in brodo e pastiera”

Cornacchini
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“Occhio a questa partita: arriva prima delle feste ed è un fattore che da sempre rappresenta un’insidia. Il pericolo è dietro l’angolo. Per tenere alta la tensione ho condito la settimana con allenamenti intensi e un po’ di nervosismo”. Così mister Cornacchini sulla partita che domani pomeriggio, al San Nicola, vedrà il Bari opposto al Roccella nell’ultimo impegno dell’anno solare prima della sosta natalizia.

“C’è bisogno di una pausa – dice appunto Cornacchini -, non solo fisica ma anche mentale. Abbiamo la necessità di ricaricarci, di staccare, ma dobbiamo finire l’anno nel modo migliore. Le ultime due partite sono state più problematiche: è fisiologico. Anche mentalmente non le abbiamo affrontate nella maniera giusta. La gara contro il Roccella, proprio sotto questo punto di vista, è preoccupante perché arriva prima delle feste. Loro sono una squadra nuova con calciatori validi ma mi piacerebbe finire il girone di andata con 11 punti di vantaggio sulle inseguitrici e per fare questo dobbiamo vincere”.

Diversi i dubbi sulla formazione ma l’allenatore concede comunque qualche indizio. “Questa volta sono in confusione – ammette -, devo ancora decidere alcune cose. Iadaresta non giocherà dall’inizio: è arrivato dopo, è un calciatore importante ma davanti c’è l’imbarazzo della scelta. Poi c’è chi si è allenato meno a causa di qualche problemino, come Neglia e Brienza. Per il resto tutti a disposizione. Di Cesare goleador? Valerio ha tante qualità. Non lo conoscevo bene ma già dal primo giorno di allenamento al campo Rana ho visto in lui qualcosa di particolare: ogni tanto, di testa sua, andava avanti e in area di rigore avversaria faceva cose pazzesche. Buon per noi”.

Infine, una chicca sul menù di Natale in casa Cornacchini. “Cappelletti in brodo – sorride il mister -. Il dolce, invece, lo porto da qui: la pastiera. Il pandoro? Solo se artigianale”.

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