Home Sport SSC Bari, Matteo Scala: “Porte chiuse inevitabili, vivremo un clima surreale. Frattali?...

SSC Bari, Matteo Scala: “Porte chiuse inevitabili, vivremo un clima surreale. Frattali? Critiche ingenerose”

Tempo di lettura stimato: 2 minuti
Le parole del direttore sportivo Matteo Scala in esclusiva a Radiobari:
Il calcio a porte chiuse: “Dispiace, ma la salute viene prima di tutto. Era una decisione inevitabile e ci adeguiamo. Sospendere i campionati avrebbe creato maggiori disagi. Certo è un peccato, considerando anche una piazza come la nostra, con un pubblico da serie A. Vivremo un clima surreale sia in casa che in trasferta”.

La sfida con il Catanzaro: “Giocare a porte chiuse ci eviterà un ambiente contrario e avverso. Occhio però al Catanzaro, nonostante abbia perso posizioni è una formazione di valore. Vivono un momento complicato, ma sono una squadra forte. Forse mantenendo Auteri avrebbero avuto anche qualche punto in più. Giocheranno una gara arrembante, toccherà a noi fare una partita di spessore”.

La crescita del Bari: “Questa è una squadra dal tasso tecnico importante, pari anche a formazioni di categoria superiore. Il problema è che in C si gioca poco a calcio, entrano in ballo altri fattori e il nostro modo di giocare non viene tutelato. Questo ci crea difficoltà. Sono d’accordo con il mister, dobbiamo adeguarci a un certo tipo di partite, le classiche gare sporche. Essere meno belli, ma più cattivi e concreti. Aumentare il livello di aggressività. Per raggiungere l’obiettivo, tramite primo posto o playoff, bisogna toccare la perfezione”.

La volata promozione: “Una premessa. Non ci dobbiamo dimenticare che abbiamo iniziato un percorso nuovo, con una società nuova, giocatori nuovi e anche una guida tecnica nuova. Stiamo facendo qualcosa di straordinario, 24 risultati utili consecutivi non sono frutto del caso. Abbiamo una proiezione da 80 punti, una media promozione. Se la Reggina andrà oltre, complimenti a loro. Ma di certo non si può parlare di nostro fallimento. Noi ce la metteremo tutta per raggiungere l’obiettivo, anche eventualmente passando dalla porta secondaria. In tutto questo non dimentichiamo il Monopoli, un’altra candidata seria alla promozione”.

Giù le mani da Frattali: “Mi fanno arrabbiare le critiche nei suoi confronti. Chi punta il dito contro Frattali non è in buona fede. Non vuole il bene del Bari. Gigi sta disputando un grande campionato, molte volte ci ha tenuto a galla, non ricordo errori clamorosi. Un paio di incertezze in un campionato possono capitare, ma trovo davvero ingeneroso l’attacco nei suoi confronti. Per fortuna Frattali è un portiere esperto, forte e non si farà condizionare da queste voci. È il nostro numero uno e lo sarà per tanti anni”.

Un pensiero per i tifosi: “Chiedo loro di starci vicino come hanno sempre fatto, nonostante il distacco forzato. Abbiamo avuto indicazioni precise e regole da rispettare. In questi giorni i calciatori dovranno avere meno contatti possibili con l’esterno, con tutto ciò che gravita attorno al calcio. Non sarà possibile fare foto, selfie, tutti gli allenamenti saranno a porte chiuse. Chiedo ai tifosi un briciolo di pazienza e comprensione, noi ce la metteremo tutta per ottenere il massimo nelle prossime cinque gare”.

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui