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Molfetta, squadra in serie D: domenica 21 giugno festa promozione allo stadio Poli con norme anti contagio

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“A seguito di uno sforzo straordinario di amministrazione comunale e dirigenza biancorossa, siamo lieti di annunciarvi che domenica 21 giugno, a partire dalle ore 20, potremo esultare dal vivo per la promozione in serie D dei biancorossi nel nostro stadio Paolo Poli”. Così, in una nota diffusa anche sui social, il Molfetta Calcio: staff e squadra in campo, con i tifosi in gradinata, per rivivere i momenti più emozionanti di una stagione trionfale che riporta la squadra in D dopo 24 anni di assenza.

“Alla luce del momento che abbiamo attraversato e che stiamo ancora vivendo in Italia, la possibilità che ci è stata concessa va oltre ogni più rosea aspettativa – dicono dalla società biancorossa -. Per questo e per tanti altri aspetti, ci teniamo a precisare che non si tratterà di un festeggiamento libero da misure restrittive e privo di distanziamento sociale. L’ingresso, gratuito per tutti, sarà riservato ad un numero massimo di persone che, preventivamente, dovranno effettuare una registrazione online con una procedura simile a quelle ormai in voga per prenotare il proprio posto al ristorante o dal parrucchiere rilasciando pochi dati personali”.

L’ingresso allo stadio, poi, avverrà a scaglioni. In fasce orarie differenti, comprese tra le 18 e le 20, per evitare assembramenti. I tifosi potranno assistere allo spettacolo sostando sul proprio seggiolino assegnato e delimitato da un segnaposto nel rispetto di un distanziamento fra uno spettatore e l’altro di almeno un metro. Si potrà accedere all’impianto, inoltre, solo se in condizioni di buona salute con temperatura corporea non superiore ai 37.5°, in possesso di ricevuta della prenotazione online e con la mascherina.

“Ai fini della buona riuscita dell’evento – concludono dal Molfetta Calcio – ci affidiamo al senso di responsabilità personale di ciascuno, nel rispetto delle misure di prevenzione e distanziamento. Gioire si può, ma con la testa e il cuore biancorosso”.

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