Home Sport Padel, un movimento in crescita costante

Padel, un movimento in crescita costante

Quando nasce? 

Il Padel nasce negli anni ‘70 in Messico dall’idea di un signore della classe media che voleva realizzare un campo da tennis all’interno del suo giardino.

Avendo però uno spazio limitato per poter costruire la struttura, il campo fu creato con dimensioni ridotte rispetto ai campi da tennis regolamentari e per di più era limitato completamente da delle strutture in muratura, in maniera tale che la palla non potesse uscire dal terreno di gioco. Di conseguenza questa configurazione permetteva di mantenere in continuo movimento la palla e un maggior intrattenimento dei giocatori.

L’espansione del padel 

Il padel divenne un vero e proprio sport negli anni ‘80, quando iniziò ad espandersi anche in altri paesi come Argentina, Francia, Brasile e Stati Uniti.

Ma è in Spagna che questo sport riesce ad avere un boom di visibilità, dove, dopo essere stato per una decina di anni uno sport d’elite, diventa finalmente una realtà vicina a tutti gli appassionati del mondo sportivo con le racchette.

Attualmente in terra iberica è considerato lo sport più in voga del momento, infatti sono moltissimi i VIP, i campioni di calcio, tennis e Formula Uno che si sono avvicinati al padel, diventando dei veri e propri appassionati. 

Ma come si gioca?

Innanzitutto bisogna dire che, come per il tennis, i campi sono sia indoor e outdoor cosicché si possa giocare sia durante l’inverno con temperature basse, che durante la bella stagione quando fa decisamente più caldo.

Per quanto riguarda le regole del gioco, la racchetta utilizzata dai giocatori è la cosiddetta “pala”, con un piatto che non presenta corde, ma è compatto e al suo interno troviamo filamenti di fibra di vetro e/o di fibra di carbonio, inoltre la lunghezza non supera mai i 45,50 cm, mentre il peso è variabile, e va dai 360 ai 380 grammi.

A differenza del tennis, il servizio si effettua dal basso, di conseguenza sarà molto complesso realizzare un ace; in generale le altre regole sono praticamente tutte uguali a quelle del tennis, con la presenza però di pareti attorno al rettangolo di gioco che garantiscono rapidità e dinamismo a questo sport.

Cosa ci aspettiamo dal 2021

 Malgrado la pandemia, il movimento padel non si è fermato, soprattutto in Italia, dove è letteralmente esploso, infatti nonostante la situazione critica, lo sport all’aperto nel nostro paese non si è praticamente mai fermato, permettendo così ad appassionati di lunga data ed emergenti di approfondire le loro conoscenze sul padel. Moltissimi circoli di tutta Italia hanno deciso di investire nel movimento, costruendo strutture moderne e di prima fascia, per facilitare la crescita e la scoperta di nuovi talenti del padel.

Per quanto riguarda il mondo professionistico, la stagione 2020 si è conclusa con la coppia Ale Galán-Juan Lebrón al comando della classifica del WorldPadelTour, che è riuscita a portarsi a casa ben 6 titoli durante la stagione.

Nella “temporada” che sta per cominciare, ci aspettiamo una bella lotta per le prime posizioni della classifica, con la coppia Galán-Lebron sempre favorita secondo le quote dei bookmakers, ma con nuove coppie pronte ad affermarsi. Ci saranno, infatti, molti nuovi duo a partecipare ai tornei del WPT, in particolare vi presentiamo le coppie formate da: Bela e Sanyo, due fenomeni di lunga data di questo sport, che hanno deciso di unirsi in una coppia dotata di esperienza e intelligenza tattica; Paquito e Di Nenno, che formano un’accoppiata dotata di stima reciproca e qualità sensazionali; e infine Tapia e Pablo Lima, che si apprestano ad essere una della coppie più esplosive e spettacolari dell’intero roster del WPT.

Non ci resta che aspettare l’inizio della stagione, previsto per il 5 Aprile con l’open di Madrid, e che prevede nuovamente una tappa in Italia con l’Open di Sardegna, che probabilmente sarà accompagnato da un altro torneo nel bel Paese a partire dal 2022.

 

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Exit mobile version