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Il Bari crolla ancora in trasferta: a Vercelli decide un gol di Emanuello

Il Bari crolla ancora in trasferta: a Vercelli decide un gol di Emanuello

Maledette trasferte. Il Bari crolla ancora, questa volta sul campo sintetico della Pro Vercelli. Una sconfitta meno eclatante rispetto a Cittadella, Chiavari e Trapani, ma non meno dolorosa. Perchè i biancorossi scivolano all'ottavo posto in classifica, a pari punti con il Carpi e l'Entella, perdendo contatto dalle dirette concorrenti. A Vercelli è sceso in campo un Bari troppo rinunciatario, incapace di imporre il proprio gioco e trovare la via della rete. Una costante lontano dal San Nicola. E poi non hanno convinto le scelte di Colantuono, sia sul piano tattico che nella scelta degli uomini. Nel primo tempo non si è capita la posizione di Parigini e Raicevic, spesso allineati, con Brienza mai nel vivo del gioco. Un 4-3-3 che si è presto trasfromato in un improduttivo 4-3-1-2. E la storia non è cambiata nella ripresa, con Colantuono (espulso nel primo tempo) che ha cambiato poco tatticamente, lasciando in campo i deludenti Macek e Salzano, e inserendo Galano trequartista alle spalle di Floro Flores e Maniero. Il solito Bari, insomma. Una squadra senza identità.  Martedì sera si torna in campo al San Nicola contro il Latina.      

 

Colantuono cambia: in campo dal primo minuto Parigini e Raicevic, panchina per Galano e Floro Flores. A completare il terzetto offensivo Ciccio Brienza. In difesa al fianco di Capradossi c'è Moras, Sabelli e Daprelà sugli esterni. A centrocampo Romizi preferito a Basha, ai suoi lati Macek e Salzano. Assenti Tonucci e Fedele squalificati, Suagher, Greco e Ivan infortunati.   

 

Dopo appena quaranta secondi, Bianchi non approfitta di uno svarione di Capradossi calciando a lato da buona posizione. Ma la prima parte di gara scorre via senza particolari emozioni. La Pro Vercelli cpre bene gli spazi nella propria metà campo, preoccupata soprattutto a non concedere il palleggio facile al Bari. I biancorossi faticano a dare intensità alla manovra, troppo lenta e compassata, confermando tutti i propri limiti lontano dal San Nicola. Ci prova il solo Brienza con una conclusione di sinistro che termina di poco a lato. Alla mezz'ora il vantaggio della Pro vercelli: cross basso da destra di Palazzi per Emanuello, dimenticato da Macek, e libero di colpire quasi all'altezza dell'area piccola. Il gol subito innervosisce il Bari e Colantuono, allontantato dal campo per una parolina di troppo indirizzata verso l'arbitro Pizani. Poi è costretto ad abbandonare il campo Brienza per infortunio, al suo posto Galano. La Pro Vercelli chiude meritatamente in vantaggio il primo tempo. Deludente il Bari, incapace di imporre il proprio gioco e sceso in campo con un atteggiamento troppo rinunciatario.       

 

Il secondo tempo si apre con una conclusione di Aramu neutralizzata da Micai. E Colantuono cambia: dentro Floro Flores, fuori Parigini. Proprio l'attaccante napoletano ci prova con un colpo di testa di poco alto. Il copione tattico è ben definito: la Pro Vercelli si chiude in difesa a protezione dell'uno a zero, sterile e senza idee il possesso palla del Bari. Il tecnico biancorosso si gioca anche l'ultimo cambio con Maniero al posto di un deludente Raicevic. Ma è la Pro vercelli ad avere l'occasionissima del raddoppio con il sinistro di palazzi che si stampa sul palo a Micai battuto.   

 

 

 

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