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All'Arechi la svolta non arriva: con la Salernitana un noioso pareggio senza reti

All'Arechi la svolta non arriva: con la Salernitana un noioso pareggio senza reti

Nulla da fare, la svolta non arriva neppure a Salerno. Vero, il punticino strappato all'Arechi interrompe la serie negativa (tre sconfitte consecutive) e tiene ancora il Bari in corsa per un posto play off, ma solo un successo avrebbe dato un senso diverso a questo finale di stagione. Invece l'undici di Colantuono conferma ancora una volta tutti i propri limiti, soprattutto in fase offensiva, non trovando la via della rete per la quarta gara consecutiva (la sesta lontano dal San Nicola). Eppure, dopo un primo tempo decisamente deludente, il Bari aveva dato segnali di risveglio nella ripresa, giocando con più grinta e determinazione. Ma al momento ancora troppo poco per sperare in qualcosa di diverso.          

 

LA GARA

Colantuonio deve fare a meno dei soliti noti Floro Flores, Brienza, Raicevic, e Ivan oltre allo squalificato Parigini. Squadra in campo con il 4-3-3: Micai in porta, Sabelli, Moras, Tonucci e Morleo in difesa, Basha, Fedele e Macek a centrocampo, Galano, Furlan e Maniero in attacco. Circa duemila i barsesi al seguito. Nella Salernitana in campo gli ex Rosina, Joao Silva e Minala

 

PRIMO TEMPO

Pronti via e Gomis combina subito un pasticcio bloccando con le mani un retropassaggio di Minala. Sulla successiva punizione a due in area, Fedele sfiora il palo con una violenta conclusione di destro. Un brivido che non scompone la Salernitana, abile a fare la partita e schiacciare il Bari nella propria metà campo. Il solito Micai neutralizza con bravura le conclusioni dalla distanza di Minala e Coda, poi è Sabelli a deviare in angolo un tiro a botta sicura di Joao Silva. Allo stesso attaccante portoghese annullata in precedenza una rete per una spinta di Rosina su Micai. L'undici di Colantuono subisce e fatica a ripartire, tanti gli errori in fase di impostazione. Poche idee e zero occasioni.

 

SECONDO TEMPO

Il Bari sembra inziare la ripresa con un piglio decisamente diverso. Colantuono passa dal 4-3-3 al 4-3-1-2 con Macek alle spalle di Galano e Maniero, Furlan spostato nei tre di centrocampo. E il cambio produce subito un'occasionissma per il Bari: Galano sfonda a sinistra e serve un pallone all'interno dell'area di rigore per il liberissimo Macek, poco deciso però nella conclusione, respinta alla disperata da Bernardini. La formazione di Bollini risponde con un destro di Coda terminato di poco a lato. La gara stenta però a decollare, troppi falli e gioco spesso interrotto. Un problema muscolare mette ko Tonucci, al suo posto Capradossi. Ma nonostante i sette minuti di recupero non accadrà più nulla. Sabato la sfida al San Nicola contro il Pisa. 

      

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