/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

"Tornerei a scommettere se sapessi i risultati delle partite": intervista all'ex biancorosso Bellavista, radiato dal mondo del calcio - IL VIDEO

"Tornerei a scommettere se sapessi i risultati delle partite": intervista all'ex biancorosso Bellavista, radiato dal mondo del calcio - IL VIDEO

"Non rifarei quello che ho fatto ma tornerei a scommettere se sapessi i risultati esatti delle partite". Antonio Bellavista è un libro aperto. L'ex calciatore del Bari torna a parlare al microfono, e lo fa comodamente seduto alla trasmissione di Telebari "Una potrona per tre", diretta da Mauro Pulpito Fabiano Marti. Cinque anni più quattro di condanna per la vicenda del calcioscommesse, con la preclusione alla permanenza in qualsiasi categoria della Figc. Praticamente una radiazione. E il paragone con la condanna ad Andrea Masiello è d'obbligo, dato che l'ex difensore del Bari è tornato a giocare a calcio.

 

"Lui ha usato una strategia difensiva migliore, e comunque è giusto dare una seconda possibilità a chi ha sbagliato". "Ho commesso tanti errori - continua l'ex capitano biancorosso - ma nel calcio ci sono molti accordi che rappresentano un illecito e, in un sistema ormai radicato, il criminale è portato ad entrare in questo mondo". E se un tesserato dovesse trovare il coraggio di denunciare, rischierebbe di essere fatto fuori.

 

"Così come è accaduto all'ex giocatore del Gubbio, Simone Farina. Ma se ogni anno dovesseo spuntare centinaia di denunce, il calcio rischierebbe di chiudere". Nell'intervista Bellavista parla di molteplici vicende, come ad esempio l'apparente inspiegabile fenomeno per cui, verso la fine delle stagioni calcistiche, alcuni risultati finali possano apparire scontati a molti. E si sofferma sull'illegalità del "premio a vincere". Sempre nella convinzione che ad oggi "non è cambiato nulla e niente mai cambierà". Nel video l'intervista integrale.

Watch the video

"Tornerei a scommettere se sapessi i risultati delle partite": intervista all'ex biancorosso Bellavista, radiato dal mondo del calcio - IL VIDEO

"Non rifarei quello che ho fatto ma tornerei a scommettere se sapessi i risultati esatti delle partite". Antonio Bellavista è un libro aperto. L'ex calciatore del Bari torna a parlare al microfono, e lo fa comodamente seduto alla trasmissione di Telebari "Una potrona per tre", diretta da Mauro Pulpito Fabiano Marti. Cinque anni più quattro di condanna per la vicenda del calcioscommesse, con la preclusione alla permanenza in qualsiasi categoria della Figc. Praticamente una radiazione. E il paragone con la condanna ad Andrea Masiello è d'obbligo, dato che l'ex difensore del Bari è tornato a giocare a calcio.

 

"Lui ha usato una strategia difensiva migliore, e comunque è giusto dare una seconda possibilità a chi ha sbagliato". "Ho commesso tanti errori - continua l'ex capitano biancorosso - ma nel calcio ci sono molti accordi che rappresentano un illecito e, in un sistema ormai radicato, il criminale è portato ad entrare in questo mondo". E se un tesserato dovesse trovare il coraggio di denunciare, rischierebbe di essere fatto fuori.

 

"Così come è accaduto all'ex giocatore del Gubbio, Simone Farina. Ma se ogni anno dovesseo spuntare centinaia di denunce, il calcio rischierebbe di chiudere". Nell'intervista Bellavista parla di molteplici vicende, come ad esempio l'apparente inspiegabile fenomeno per cui, verso la fine delle stagioni calcistiche, alcuni risultati finali possano apparire scontati a molti. E si sofferma sull'illegalità del "premio a vincere". Sempre nella convinzione che ad oggi "non è cambiato nulla e niente mai cambierà". Nel video l'intervista integrale.

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato.