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Restyling San Nicola, Giancaspro: “Spiego tutto in Comune”. Ma i consiglieri d’opposizione vogliono altri documenti

“Voglio realizzare una cittadella dello sport targata Fc Bari, che genererà flussi di reddito autonomo. La prossima settimana presenterò il nuovo allenatore, Fabio Grosso, e lo staff manageriale al completo”. Così il presidente della Fc Bari 1908, Cosmo Giancaspro, nell’incontro con la stampa tenuto oggi pomeriggio allo stadio San Nicola.

 

Il patron biancorosso ha illustrato i dettagli dello studio di fattibilità legato all’ammodernamento dell’impianto disegnato da Renzo Piano. “Ho presentato un documento che tiene conto delle variazioni di piano regolatore regionale e di una delibera del consiglio comunale del 2009 – ha spiegato Giancaspro -. Per procedere ho bisogno di segnali, al fine di predisporre lettere di incarico per la progettazione preliminare: basterebbe una approvazione da parte del consiglio comunale del progetto rivisitato dal Bari, condizionato alla presentazione della progettazione del restyling dello stadio. Questo mi darebbe la tranquillità per investire”.

 

Giancaspro ha riferito che nella documentazione presentata al Comune e ora al vaglio del consiglio comunale c’è un disegno di sviluppo divisibile in tre tronconi: lo stadio, un centro sportivo e un centro medico specializzato. Il costo complessivo dell’operazione è di circa 150 milioni di euro e il modello di riferimento scelto da Giancaspro è quello dello Juventus Stadium. “Ho investito per fare qualcosa che resti nella storia – ha concluso il presidente -. Non sono un benefattore e non posso fare salti nel buio. Ho investito gran parte del mio patrimonio personale nel Bari e voglio mantenere i piedi per terra. Ho avuto la chiara impressione che il sindaco vuole continuare su questo percorso: quella dello stadio è una operazione giusta con un profilo di rischio giusto per il nostro momento storico. E non prevediamo l’esborso neppure di un euro di risorse pubbliche, né del Comune, né dello Stato”.

 

Giancaspro ha anche detto di essere disponibile ad una “visita a domicilio” presso Palazzo di Città per spiegare al Consiglio comunale i dettagli del progetto. In questo caso però dovrà confrontarsi con i tanti dubbi che annuvolano la questione. In primis quelli dei consiglieri d’opposizione. “Bisognerà che il presidente Giancaspro integri la documentazione che ha fatto pervenire in Comune con qualcosa di più concreto – spiega Irma Melini -. Si è impegnato a trasmettere questa integrazione ma i nostri tempi sono molto stretti: il 30 giugno scade la terza proroga relativa allo stadio e non potranno essercene altre”.

 

In serata arriva anche una nota del sindaco Antonio Decaro: la posizione, di fatto, è la stessa dell’opposizione. “Allo stato attuale il documento inviato dalla FC Bari 1908 non contiene i requisiti minimi per poter essere considerato una proposta ai sensi di legge. Al fine di avviare un’istruttoria tecnica sull’ammissibilità della proposta da sottoporre al Consiglio comunale per la procedura pubblica prevista, occorre corredare la proposta con gli elaborati progettuali, lo studio economico-finanziario e l’indicazione dei partner, come indicato dalle norme relative alla finanza di progetto”.

 

“In questo quadro – conclude il sindaco -, è opinione dell’amministrazione comunale che non vi siano margini per sospendere o revocare l’attuale procedura di concessione quinquennale dell’impianto promossa dal Consiglio comunale. Una proposta completa di concessione di lunga durata dell’impianto da parte della FC Bari 1908 o di altro proponente sarà sottoposta immediatamente all’esame degli uffici comunali”.

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