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Il solito Galano nasconde i limiti difensivi del Bari: contro la Salernitana finisce 2-2. Spettacolo sugli spalti

Il solito Galano nasconde i limiti difensivi del Bari: contro la Salernitana finisce 2-2. Spettacolo sugli spalti

Sempre e solo Cristian Galano. La doppietta del Robben di Puglia, al nono gol in otto partite, evita al Bari l'ennesima sconfitta lontano dal San Nicola. Un punto a Salerno che muove comunque la classifica e permette ai biancorossi di dare continuità al successo ottenuto in casa contro l'Ascoli. Nel mezzo delle reti di uno straordinario Galano tutti i pregi e difetti del Bari di Fabio Grosso. Una squadra abile nel palleggio ma tremendamente fragile in fase difensiva. E il salernitano Rossi, doppietta, può ringraziare il pomeriggio da incubo di Micai, Gyomber, Capradossi e Tonucci, sempre in affanno nel corso dei novanta minuti. La posizione dell'attaccante in maglia granata in occasione della seconda rete è più sospetta ma le imprecisioni del pacchetto arretrato del Bari, al netto del dubbio fuorigioco, restano ingombranti. Un peccato, perché la prestazione nel complesso è stata di tutt'altro tenore rispetto a Brescia. Domenica sera al San Nicola la sfida contro il Pescara di Zeman. 

 

Festa sugli spalti per il gemellaggio tra le due tifoserie. Fabio Grosso sorprende tutti e cambia modulo e interpreti. Squadra in campo con il 3-5-2: in difesa il ritorno di Marrone con Capradossi e Gyomber, a centrocampo sulla destra la sorpresa Anderson, a sinistra Improta, nel mezzo Tello, Perriccione e Busellato, in attacco Galano e Cissè, preferito a Floro Flores. Nella Salernitana dal primo minuto l'ex Minala, panchina per Rosina. 

 

Il Bari parte subito forte e dopo quattro minuti sblocca la partita: Cissè si invola verso l'area di rigore e serve un pregevole assist per Galano, abile a battere con un tiro a giro di sinistro Radunovic. Momento magico per Galano, all'ottavo gol in otto partite disputate. La formazione biancorossa, forte del vantaggio, comanda il gioco a proprio piacimento, cercando di sfondare soprattutto a sinistra con Improta, pericoloso con un destro di poco a lato. All'undicesimo primo cambio forzato per Grosso, fuori l'infortunato Marrone dentro Tonucci. E improvviso arriva il pareggio della Salernitana: Gyomber perde un sanguinoso pallone al limite dell'area e Rossi con il sinistro supera Micai, poco reattivo a distendersi sulla sua destra.  Ma è sempre il Bari a fare la partita. Clamoroso l'incrocio dei pali colpito di testa da Capradossi su assist da destra di Anderson. Poi è Cissè a sprecare da buona posizione. Il Bari spreca, la Salernita prova a pungere con veloci ripartenze. Su una di queste, Bocalon per poco non sfrutta una indecisione tra Capradossi e Tonucci. Lo stesso Capradossi in pieno recupero sbaglia di testa il disimpegno favorendo il cross di Signorelli per Rossi, bravo a eludere il fuorigioco e battere per la seconda volta Micai. La prima frazione si chiude con il vantaggio della Salernitana per due reti a uno. 

 

La ripresa si apre con una Salernitana più arrembante del Bari. E Grosso si gioca la carta Brienza, fuori Busellato. Squadra ridisegnata con il 3-4-2-1, in avanti Brienza e Galano alle spalle di Cissè. Ma è in difesa che il Bari continua a soffrire, in un pomeriggio da dimenticare per l'intero reparto. Al 60' l'occasione del pareggio capita sul sinistro di Brienza, diagonale di poco a lato da ottima posizione. Poi è Galano di testa a spedire sull'esterno della rete. In campo anche Floro Flores per Cissè. Nella Salernita spazio per Rosina al posto del mattatore di giornata Rossi. Al 77' il pareggio del Bari: velenoso cross di Improta e colpo di testa vincente di Galano, al nono gol stagionale. Sarà l'ultimo sussulto della gara. All'Arechi tra Salernitana e Bari la gara termina sul due a due.

 

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