Brienza abbatte il muro del Pescara e porta il Bari alla vittoria: al San Nicola finisce 1-0

Brienza abbatte il muro del Pescara e porta il Bari alla vittoria: al San Nicola finisce 1-0

Franco Brienza illumina la notte del San Nicola. Il primo centro stagionale del numero dieci biancorosso, su calcio di punizione dai trenta metri, regala al Bari tre punti e il quarto posto in classifica. Un successo ampiamente merito per quanto si è visto in campo. I biancorossi hanno preso a pallate, soprattutto con una ripresa straordinaria, il Pescara di Zeman, collezionando e sprecando numerose palle gol. Poi ci ha pensato il genio di Brienza, sempre decisivo a gara in corso, a risolvere il match. Da sottolineare anche la tenuta difensiva. Nonostante le assenze il Bari non ha concesso nulla alla formazione di Zeman. Ottima la prestazione di Anderson, inesauribile sulla corsia di destra. Sabato in trasferta la sfida con il Novara. 

 

Bari in emergenza: assenti Marrone, Capradossi, D'Elia, Morleo e Basha. Recuperano per la panchina Cassani e Brienza. Con loro, a sorpresa, anche Momo Diakitè. Squadra in campo con il 4-3-3. Fabio Grosso davanti a Micai sceglie Anderson, Tonucci, Gyomber e Fiamozzi. A centrocampo Tello, Petriccione e Busellato. In avanti il tridente composto da Galano, Improta e Cissè. 

 

Inizio di gara equilibrato. Squadre schierate a specchio e gioco che ristagna prevalentemente a centrocampo. Contrariamente alle attese la partita stenta però a decollare. Inoperosi dopo mezz'ora Micai e Fiorillo, strano considerando la vocazione offensiva delle due squadre. La prima fiammata è del Bari con un tentativo di Cissè che calcia a lato su preciso assist di Anderson. Poi è lo stesso Cissè, in azione di sfondamento, a scaricare un destro neutralizzato con bravura da Fiorillo. Nel finale termina di poco alta una punizione dal limite di Galano. Il primo tempo si chiude con il punteggio di zero a zero. 

 

La ripresa si apre con il Bari all'attacco. Su veloce azione di ripartenza Improta serve Galano sul filo del fuorigioco, ma l'esterno foggiano tutto solo con il destro non riesce a superare Fiorillo. In precedenza lo stesso Galano aveva provato una difficile conclusione di sinistro su assist del propositivo Anderson. In campo c'è solo il Bari, Il Pescara fatica a contenere le sfuriate dei biancorossi. E Grosso si gioca la carta Brienza al posto di Busellato. Squadra ridisegnata con il 4-2-3-1. Ancora Fiorillo protagonista, bravo a deviare in angolo una conclusiome dai 25 metri di Petriccione. Il Bari continua a collezionare e sprecare palle gol. Su solita imbucata a eludere il fuori gioco Cissè sbaglia l'ultimo passaggio e non trova Tello a pochi metri dalla porta. Al 78' la rete del vantaggio: punizione dai trenta metri di Brienza e deviazione vincente della barriera che beffa Fiorillo. Per il numero dieci è il primo centro in questo campionato. Sarà il gol che deciderà la partita. 

 

BLOG COMMENTS POWERED BY DISQUS

Questo sito utilizza cookies di Google Analytics e dei principali social network. Se sei d'accordo continua la navigazione o accetta. Altrimenti abbandona il sito web!