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Fc Bari, Sogliano analizza il mercato biancorosso e respinge le accuse: “Qui non si è mai contenti”

Fc Bari, Sogliano analizza il mercato biancorosso e respinge le accuse: “Qui non si è mai contenti”

"Qui non si è mai contenti". Il ds del Bari Sean Sogliano respinge le accuse reative ad un mercato non all’altezza delle aspettative. E sugli obiettivi stagionali conferma che il sogno e quello dei play off. Le sue parole in confernza stampa:

 

"Qui si fa troppo fantamercato. Cambiamo tanto e ci criticano, cambiamo poco e ci criticano, non si è mai contenti. Inutile dare voti comunque. In questo mercato dovevamo in primis risolvere la problematiche legate ai due fuori lista. L'intenzione poi era quella di cercare profili giovani, calciatori di prospettiva. E' saltato l'obiettivo primario, prendere Memushaj. Il ragazzo aveva dato propria disponibilità ma il Benevento l'avrebbe liberato solo cedendo il cartellino e non in prestito. Per un 31enne un investimento impensabile. Alternative inutile prenderne se non di livello. Così come l'esterno offensivo. O arrivava uno superiore o non aveva senso acquistarne uno. Dietro Galano e Improta c'è Iocolano, si possono adattare Cissè e Floro Flores, può alzarsi Balcovech. Per quanto riguarda il centravanti difficile trovare a gennaio uno più forte dei nostri. E se ci fosse non sarebbe comunque alla nostra portata economicamente. Anderson è stata una scelta societaria. Il suo valore può crescere, le offerte arrivate non ci hanno soddisfatto. Per Galano non abbiamo ricevuto proposte. Per noi è un giocatore importante, discuteremo presto il rinnovo di contratto. Ora deve pensare solo a restare sereno. il reparto da rinforzare era soprattutto la difesa e ci siamo mossi in tempo. Floro Flores? Siamo stati chiari con tutti, chi voleva andare poteva farlo. Chi resta e rientra nei nostri piani deve aver sempre voglia e spirito giusto, accettando le decisioni del tecnico".

 

"Noi dobbiamo credere in una squadra che dopo 21 giornate era terza e cercare di ripetere quel girone di andata. Sento parlare di partita chiave a Venezia...è una gara importante vero, ma non decisiva. Non mi nascondo, contro l'Empoli abbiamo sbagliato tutto. Ma sono convinto che questa squadra ha le potenzialità per mettere in difficoltà anche corazzate come Palermo, Frosinone e Empoli. I confronti con Grosso ci stanno ma la formazione la deciderà sempre lui, il resto sono chiacchiere. Lui ha personalità e carattere, è uno orgoglioso. Assurdo parlare di esonero dopo una sconfitta, anche se brutta. In questo momento è importante ritrovare serenità, avere la forza di guardare avanti. Noi vogliamo andare play off, poi può succedere di tutto".

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