Home Sport Il Bari è in caduta libera: a Venezia un’altra figuraccia. Inzaghi batte...

Il Bari è in caduta libera: a Venezia un’altra figuraccia. Inzaghi batte Grosso 3-1

Il Bari non c’è più. E dopo lo 0-4 con Empoli, crolla malamente anche a Venezia. Tre a uno il risultato finale, rete di Stulac e doppietta di Litteri. Inutile lo splendido gol di Sabelli. Un risultato figlio di un primo tempo inguardabile, molle. Una squadra scarica mentalmente e tatticamente slegata: centrocampo assente e difesa spesso in affanno. Errori grossolani di Oikonomou e Diakitè nel secondo e terzo gol del Venezia e attaccanti, Floro Flores su tutti, non pervenuti nei primi quarantacinque minuti di gioco. Non può di certo bastare una ripresa giocata con più coraggio, anche grazie all’ingenua espulsione per doppia ammonizione di Litteri. Da valutare la posizione di Fabio Grosso, nonostante le rassicurazioni alla vigilia del direttore sportivo Sean Sogliano.  Bari che scivola in ottava posizione, agganciato da Venezia e Carpi. Sabato al San Nicola la sfida contro la capolista Frosinone.      

 

Fabio Grosso torna al 4-3-3, modulo che ha dato maggiori garanzie alla squadra nel corso del giorne di andata. E si affida nuovamente al talento di Cristian Galano. In difesa Sabelli, Oikonomou, Diakitè e D’Elia davanti a Micai; Tello, Petriccione e Busellato a centrocampo; Galano, Floro Flores e Improta in attacco. In panchina l’olandese Anderson. 

 

Parte forte il Venezia. E su percussione centrale di Falzerano, Pinato calcia a lato da buona posizione. Poi è Micai in tuffo ad anticipare Domizzi all’altezza dell’area piccola. Il Bari risponde con una micidiale azione di ripartenza sprecata malamente da Floro Flores. Al 22′ il vantaggio dellla formazione di Pippo Inzaghi: Stulac carica il destro dai venticinque metri e beffa Micai, non esente da colpe. Il gol subito manda in confusione il Bari. E il Venezia dilaga. Al 32′ su cross di Falzerano, Oikonomou si dimentica di Litteri, abile di testa a battere per la seconda volta Micai. Quattro minuti più tardi lo stesso Litteri, ancora di testa, brucia Diakitè e porta a tre le marcature per la sua squadra. Nel finale è invece Geijo a sfiorare il poker. Bari inesistente e incapace di reagire. 

 

Un cambio nella ripresa: Brienza per Tello, squadra in campo con il 4-2-3-1. Il Bari prova a scuotersi intorno al 60′ con una punizione di Floro Flores che si stampa sulla traversa e il successivo miracolo di Audero su conclusione ravvicinata di Improta. Un minuto dopo straordinario gol di Sabelli con un destro al volo sugli sviluppi di calcio d’angolo. Al 65′ un altro episodio favorevole ai biancorossi: simulazione di Litteri in area di rigore, doppio giallo e Venezia in dieci uomini. Allontanato anceh Inzaghi per proteste. Grosso cambia ancora: Kozak per Improta.  Il Bari prova ad attaccare a testa bassa, si difende il Venezia. E su cross di Sabelli, Modolo nel tentativo di anticipare Galano colpisce il palo a Audero ormai battuto. Sarà l’ultimo squillo del Bari. A fare festa è il Venezia. 

 

 

 

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo