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mercoledì, 12 dicembre 2018

La storia di Telebari
Il 19 aprile 2013 Telebari è stata la prima tv italiana privata a compiere 40 anni. Un traguardo storico frutto della geniale intuizione dell’Ing. Orfeo Mazzitelli, imprenditore lungimirante che nel 1973, con grande anticipo, colse le grandi potenzialità della televisione a livello locale. Rai Tre, Canale 5 e tante altre realtà oggi assai note non c’erano quando Telebari già andava in onda da tempo, sotto l’abile direzione di Maria Amendola. Agli inizi della sua storia si proponeva come tv via cavo, oggi cavalca con disinvoltura ed entusiasmo l’onda del digitale terrestre, dove i suoi programmi sono ben visibili sul canale 12, in attesa che nascano anche altri quattro canali monotematici, ma Teletrani è già una realtà sul canale 188. Per i baresi Telebari è un’amica da sempre, perché sa ascoltarli ed è pronta a dare risposte, fedele allo spirito di servizio ispirato dal suo fondatore. Una missione portata avanti dalla famiglia Mazzitelli sotto la guida del direttore responsabile Maddalena Mazzitelli. Telebari continua ad essere con microfoni e telecamere in giro per la città, a fare da megafono ai pensieri e alle parole della gente comune. Un meccanismo che ha trovato la sua massima espressione negli Anni Novanta con l’Associazione Utenti Telebari: 4mila telespettatori-soci, pronti all’occorrenza a dare notizie alla stessa redazione. Ma Telebari ha anche il merito di essere da sempre laboratorio di talenti dello spettacolo e dell’informazione. Ha infatti lanciato, tra gli altri, Paolo Longo, oggi corrispondente della Rai dalla Cina, e Attilio Romita, direttore di TG3 Puglia. Ma l’elenco è lunghissimo ed evidenzia anche i nomi di Beppe Capano, Liana Milella, Susanna Napolitano, Piero Ricci, Roberto Bonavoglia, Fortunata Dell’Orzo e tanti altri.

Scuola di giornalismo, dunque, ma anche laboratorio televisivo, con la creazione di format innovativi e di grande successo, l’ultimo in ordine cronologico “Verdi di rabbia”, ideato da Francesco Monteleone, più volte premiato come miglior programma sull’ambiente. Telebari è da sempre anche palcoscenico ideale per il lancio di grandi attori e personaggi del mondo dello spettacolo, comico soprattutto. Telebari ha tenuto a battesimo televisivo Gianni Ciardo, ha puntato con una grande intuizione su due ragazzi di nome Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, il duo Toti e Tata, che ha segnato la storia della comicità barese, e che ha poi varcato i confini regionali per raggiungere quelli nazionali. A Telebari, Toti e Tata raggiunsero le dimensioni di fenomeno di massa, la loro soap opera comica “Filomena Coza Depurata” faceva segnare record di ascolti incredibili. Un po’ come le prime telecronache di calcio del Bari, agli inizi degli anni Settanta, affidate alle voci di Beppe Capano, Gigi Loperfido, Paolo Longo e Nanni Besostri. I suoi inviati facevano fatica ad entrare negli stadi, dove erano considerati dei clandestini, ma in qualche modo, magari chiedendo ospitalità alla signora che abitava di fronte, realizzavano servizi che hanno fatto la storia della televisione. Negli anni si sono avvicendati nel ruolo di direttori numerosi personaggi, alcuni dei quali hanno lasciato un’indelebile impronta nell’emittente, prima tra tutti Maria Amendola. Di rilievo culturale e di grande creatività anche la direzione di Miki De Ruvo, al quale seguì dopo qualche anno una gestione dell’emittente affidata ad un gruppo facente capo all’onorevole Pinuccio Tatarella, vicepresidente del consiglio del primo governo Berlusconi. Ma a prescindere dalle professionalità che hanno caratterizzato i suoi primi quarantacinque anni, Telebari ha conservato sempre la stessa anima del suo primo giorno di vita. Del resto, ha nel nome il suo destino che è quello di occuparsi di Bari e dei suoi dintorni con una programmazione dedicata interamente ai fatti, ai personaggi, alle storie pubbliche e private del capoluogo pugliese. Tradizionale, ma nello stesso tempo moderna,con il potenziamento del web (www.telebari.it), l’interazione con Radio Bari, la “sorellina” nata undici anni fa, l’utilizzo del bellissimo Teatro Forma, pensato dall’architetto Maria Teresa Mazzitelli, anche per talk show televisivi. Splendidi contenitori che si riempiono con l’entusiasmo e le idee di chi quotidianamente opera nella struttura, coordinata dalla Direttrice responsabile Maddalena Mazzitelli. La redazione, coordinata da Maddalena Mazzitelli e da Enzo Tamborra, con il lavoro di Alessandra Bucci, Cristina Ferrigni, Serena Russo, Cristian Siciliani, Barbara Cirillo, Roberto Maggi, Tiziano Tridente, Italo Cinquepalmi, Roberto Colella, produce ogni giorno due edizioni del telegiornale (alle ore 14,15 e alle 20), l’appuntamento quotidiano con il TbSport (ore 14,30), il magazine radiotelevisivo del mattino B & Gang (ore 7,25) e la linea diretta con il pubblico delle 15,30 dove ci sono in diretta le trasmissioni delle municipalizzate Amiu e Amtab. Lo spazio della fascia serale dei giorni martedi, mercoledi e giovedi, che parte dalle ore 20,00 alle 21,00 è dedicato al telegiornale, con dei focus di approfondimento del fatto del giorno più importanti con ospiti in studio. Il lunedi sera c’è la trasmissione Chiama Decaro dalle 20,30 alle 21,30 nel nostro TB Talk e il venerdi sempre nella stessa fascia si parla di stretta attualità con ospiti importanti. Tutte le produzioni sono seguite da Silvia De Sandi e da un team di esperti tecnici che ogni anno offrono ai nostri telespettatori trasmissioni sempre innovative.

Il settore tecnico è diretto da Federico Semplice e Gianluigi Maggi. Una squadra pronta per le nuove sfide che il passaggio al digitale terrestre impone. Consapevole che Telebari non è un’emittente come le altre, ma la storia della televisione privata in Italia.

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