/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Fc Bari, Sogliano: "Cerco un allenatore che sappia entusiasmare i tifosi" - VIDEO


Fc Bari, Sogliano: "Cerco un allenatore che sappia entusiasmare i tifosi" - VIDEO

Sean Sogliano in conferenza stampa:

"E' stato un campionato strano, concluso con due mesi davvero brutti. La squadra ha avuto un rendimento non all'altezza, non me lo aspettavo, credevo potesse arrivare tra le prime otto. Io la faccia l'ho sempre messa, soprattutto dopo sconfitte. Se sono qui è proprio per prendermi le mie responsabilità e colpe, ma non mi piace il concetto che se si vince l'allenatore è un fenomeno, se si perde la squadra è scarsa. In questa situazione sarebbe più facile andare via che rimanere, ricostruire è la cosa più difficile. Ma non resto certo per il contratto che ancora mi lega al Bari. Negli ultimi mesi abbiamo visto una squadra troppo brutta per essere vera, gli infortuni incidono ma non possono essere causa. Io penso che nell'ultimo periodo siamo arrivati cotti a livello nervoso, le aspettative erano alte e i ragazzi non hanno retto la pressione. . Non ci sono mai stati problemi tra Colantuono e il gruppo, magari inconsciamente non riuscivano più a recepire a livello nervoso quello che lui chiedeva".

 

"Il rapporto con Colantuono? Mai avuto problemi con lui. Stellone ha preso le distanze dal mio operato? Io preferisco dire le cose in faccia. Però su una cosa ha ragione, abbiamo una mentalità completamente diversa. Può capitare che un giocatore non renda in un determinato contesto, ma non mi sento tradito da nessuno. Il nuovo allenatore vorrei averlo già oggi. Deve esser un allenatore con le idee chiare, che sappia dare una identità di gioco bene precisa e sappia entusiasmare i tifosi. Costruiremo una squadra che abbia le potenzialità per giocarsele con tutti. Le scelte sui giocatori le decideremo con il nuovo tecnico, vedremo chi tenere e chi mandare via. Piazzare giocatori non è mai facile ma credo che riusciremo comunque a trovare soluzioni. eventualmente. Il budget? Io sono abituato a lavorare con quello che mi mettono a disposizione, non mi lamento. E quest'anno non abbiamo fatto un lavoro da o la va o la spacca, tutti i giocatori sono arrivati all'interno del budget".

 

"Bari è una società nuova e deve crescere ancora tanto. Sarà un percorso lungo, difficile, perché bisogna creare la mentalità vincente. Io rivendico una critica onesta. Noi da sette anni siamo in B, bisogna tener conto di questo. Non possiamo partire pensando di avere come unico obiettivo la serie A, sarebbe un errore clamoroso. Rivendico la mia serietà professionale. Vincere a Bari cambia la vita a tutti, sono emozioni che ti porti dietro tutta la vita. La società deve crescere tanto per come la vedo io, avere coraggio di cambiare per guardare avanti. Ieri ho parlato con Urbano, andrà via. Ha voglia di cimentarsi in altre avventure. Cambierà anche il responsabile, Cotta avrà un altro ruolo".

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.