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Bari è a misura di bambino? La nostra passeggiata tra i parchetti di quartiere


Bari è a misura di bambino? La nostra passeggiata tra i parchetti di quartiere

Quartiere che vai, giostrine che trovi. Fioccano sulla pagina facebook del sindaco di Bari Antonio Decaro segnalazioni sulle cattive condizioni dei giochi per bambini montati dall’amministrazione nei parchetti comunali. Scivoli, torri, altalene, beni essenziali per una città che mira a diventare a misura di bambino. Ma Bari, lo è? Da Parco Perotti a Mungivacca, ogni zona del capoluogo pugliese racconta un differente atteggiamento nei confronti degli arredi per bambini, a volte curati come beni personali, a volte maltrattati, sicuramente da chi non possiede più l’età per fruirne. Ma andiamo con ordine. La situazione a Parco Perotti è certamente la migliore. Le giostrine si presentano in perfette condizioni, ma con una postilla: da pochi giorni si è provveduto alla riverniciatura del passamano dello scivolo, scrostato e arrugginito da tempo. La segnalazione era probabilmente di un papà, proprio sulla bacheca di Decaro. Ci spostiamo in corso della Carboneria, dove da pochissimo sono state rimosse le transenne che inibivano l’accesso alla struttura centrale. Come vedete dalle immagini, la parte finale dello scivolo non è fissata al pavimento, una protezione laterale sta per cadere e alla scaletta manca un piolo. Migliore la situazione a Poggiofranco, in piazzetta dei papi. Anche in questo caso la scala risulta incompleta, ma la situazione generica è abbastanza buona. Così non si può dire per il parchetto attrezzato in largo due giugno. Non ci soffermeremo sull’usura delle giostrine, ma sulla torretta priva di protezione anticaduta, sull’altalena rotta e sulla presenza di viti e chiodi a vista, sì. Potrebbero essere infatti molto pericolosi. Migliorano, infine, le condizioni all’interno del parco di Mungivacca. Le condizioni delle giostrine, dicevamo, perché quelle del parco invece, pieno di erbacce e lasciato alla totale incuria, di certo non invogliano i genitori a lasciare i piccoli liberi di giocare.

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