Sono passati sei mesi da quando un attacco missilistico russo ha distrutto il Palazzo della Cultura di Mykolaïv, in Ucraina. Era il 5 luglio 2022 e sul capoluogo dell’omonimo oblast si abbatteva la furia russa, distruggendo il centro della vita culturale della città. Oggi, in Puglia, è in cantiere un progetto per dare nuova vita alla “nave” – così è chiamato a Mykolaïv – grazie alla collaborazione di uno studio di architetti di Rutigliano e una giovane professionista ucraina.
È Altereco l’unico studio pugliese selezionato per il progetto di ricostruzione. Assieme ad Olena Hordynska – 23 anni, attualmente impegnata in un master in architettura sostenibile al Politecnico di Torino – lo studio professionale rutiglianese re-immaginerà il Palazzo Comunale della Cultura, pronto a diventare il nuovo istituto per la formazione artistica nella città di Mykolaïv.
Tutto parte dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e dall’Ordine degli Architetti di Roma e provincia che, grazie al bando “Design for Peace”, hanno messo in contatto dieci professionisti italiani con altrettanti colleghi ucraini. L’obiettivo: ricostruire parte del patrimonio architettonico ucraino andato perduto nel corso della guerra.
“Design for Peace” prevede l’assegnazione di 10 borse di studio ad altrettanti giovani architetti ucraini under 35 che hanno trovato rifugio nel nostro Paese a seguito degli eventi bellici e l’ospitalità presso uno studio professionale italiano per lo svolgimento di un workshop per la ricostruzione di aree colpite dal conflitto. Il progetto si avvale della collaborazione del Ministero dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori dell’Ucraina tramite l’Ambasciata d’Ucraina in Italia.
Sono stati proprio i diplomatici sul territorio italiano a selezionare i cinque luoghi da ricostruire con l’aiuto dei professionisti italiani: oltre il prossimo istituto culturale di Mykolaïv, anche il Complesso sportivo dell’Università tecnica nazionale “Istituto politecnico” di Kharkiv; il Laboratorio del Ginnasio comunale di Korosten intitolato a Volodymyr Synhaivskyi; l’Università Pedagogica Nazionale di Kharkiv “G. Skovoroda” e l’edificio accademico della Facoltà di Economia dell’Università Nazionale di Kharkiv “N. Karazin”.
“Si tratta di una ricostruzione che non riguarderà semplicemente gli edifici distrutti – spiegano gli otto architetti di Altereco – ma sarà soprattutto impegnata nella rigenerazione del tessuto sociale e dunque nella riattivazione di spazi per la comunità”. Il workshop con la collega Olena Hordynska è iniziato da qualche giorno mentre il sodalizio italo-ucraino è al lavoro in vista della presentazione del nuovo Istituto Culturale per la formazione artistica di Mykolaïv in programma per la primavera 2023.








