Hero è un cane giovane, nero, taglia media, che porta dietro di sé una storia drammatica: bruciato vivo, tradito da chi gli dava da mangiare e rimasto per tanti giorni con gravissime ferite all’interno di un box abbandonato. I volontari del rifugio di Parco Paradiso di Mola, insieme a tanti volontari del territorio, sono riusciti a salvarlo, rimetterlo in sesto e a restituirgli una dignità.
Ma, nonostante le tante richieste di aiuto da parte dell’associazione di promozione sociale “A casa di zia Valentina”, il cane resta tutt’ora invisibile. Da oltre un anno Hero si trova in una pensione di Giovinazzo “Dogs Repubblic”, senza aver mai avuto alcuna richiesta di adozione. Attorno alla vicenda di Hero si è formata una grande famiglia di volontari sul territorio che si mobilita, ogni giorno, per trovargli l’affetto di una vera famiglia. “Tonia, la signora che ha trovato Hero per puro caso, ha sentito di notte un cane in campagna che abbaiava- dichiara Valentina Palanca, presidente dell’associazione ‘A Casa di zia Valentina’ – e cercando di capire la situazione, ha scoperto questo cane tutto bruciato con ustioni gravissime, all’interno di un box abbandonato. Con molta difficoltà siamo riusciti a prelevare il cane. Per fortuna Patrizia, una volontaria attiva e indipendente sul territorio, con la collaborazione della veterinaria Graziana Natrella, è riuscita a curare le prime ustioni”.
I volontari del Parco Paradiso hanno creato un gruppo di mamme a distanza per sostenere il cane nelle sue spese di pensione. “Successivamente lo abbiamo spostato in una pensione a Giovinazzo- prosegue- in quanto noi del rifugio di Parco Paradiso, purtroppo non possiamo ospitarlo, perché ci sono tanti animali con cui non è possibile farlo socializzare. La pensione viene sostenuta da noi, grazie ad un gruppo di mamme a distanza che ci aiuta con il sostenimento mensile”.
Spesso dietro la mancanza di richieste di adozione, c’è un problema culturale: manca la sensibilità di adottare animali che non siano cuccioli o con difficoltà. “La sua storia rimane nell’indifferenza generale- prosegue Valentina Palanca- Hero non ha mai avuto nessuna richiesta di adozione. E spesso alla base c’è un problema culturale: la bellezza degli animali nelle adozioni influenza tantissimo, mentre i cani adulti e in difficoltà non se li cura nessuno. Invece bisognerebbe fare informazione seria a riguardo. Hero è un cane davvero speciale, riesce a riconoscere che è stato salvato. Vivere in una pensione non è la soluzione, questo non lo salva da una vita tristissima, dopo il trauma che ha vissuto. Il cane ha bisogno di un riscatto e speriamo che possa averlo il prima possibile”.
Hero, cane giovane e castrato, arriva ovunque ci sia qualcuno che abbia voglia di amarlo e curare le ferite della sua anima. Per informazioni sull’adozione contattare la pagina Facebook del rifugio Parco Paradiso, Mola di Bari o su whatsapp al numero: 3463080580.
Se te le sei perse, guarda le immagini del bellissimo nuovo rifugio per gatti di Parco Paradiso qui.








