Come già successo in altre città del nord Italia, anche in Puglia si sta sviluppando un’arte per molto tempo dormiente: la “Stand Up Comedy”. Spettacolo in cui un comico si esibisce in piedi davanti a un pubblico, rivolgendosi direttamente a esso senza una ‘quarta parete’.
A parlarcene è Pippo Ricciardi, comico torinese con origini pugliesi che nei tour non ha mai dimenticato la sua terra, spingendo e continuando a insistere affinché quest’arte trovi uno spazio anche qui da noi. “Quando ho cominciato, in Puglia la Stand up comedy non era ancora arrivata, c’era poca gente che voleva cimentarsi nello scrivere e presentare monologhi. Adesso invece c’è voglia di farlo, e la gente ne è sempre più attratta”, spiega.
“In Puglia per un certo periodo c’è stata poca spinta verso le arti performative, anche i musicisti hanno trovato difficoltà a esibirsi sul lungo periodo o a farne un lavoro – dice – Adesso invece, anche se con difficoltà, i nostri commercianti hanno capito che le arti performative sono un qualcosa su cui investire. Per quanto riguarda il pubblico, in Puglia siamo sempre stati inclini alla risata, alla battuta, cosa di cui ci possiamo accorgere quando ci allontaniamo”.
“Io l’ho sempre detto – racconta Pippo – il mio comico preferito è mio padre. Noi qui in Puglia siamo divertenti di natura. Il nostro accento, il nostro modo di essere, sono parte della nostra comicità, non dovremmo vergognarci. A me piace tantissimo esibirmi in Puglia più che altrove, il pubblico è caldo”. “Ma soprattutto – continua – per fortuna adesso ci sono dei ragazzi che si stanno spaccando per riportare sulla scena quest’arte. Ci sono Gerry e Marco che stanno portando in giro il loro spettacolo e i ragazzi di Stand Apulia, partiti da zero”.
Gerry Cassano e Marco Montrone sono due comici pugliesi emergenti, partiti dai social con le loro pagine (Donato della Madonnella e Lo Zar) hanno poi intrapreso questo percorso. “Nonostante abbiano avuto da sempre un gran successo sui social, hanno scelto di fare qualcosa di diverso dal vivo, a contatto diretto con le persone – riflette Pippo – Solitamente le persone fanno un percorso inverso, iniziano dal vivo per poi approdare sui social. È bello perché dà valore all’arte dal vivo, ormai quasi dimenticata, che invece come dimostrano i nostri spettacoli, ha un grande potere ed è insostituibile”.
“I ragazzi di Stand Apulia invece sono proprio partiti da zero – continua Pippo – hanno fatto un gran lavoro”. Stand Apulia è un collettivo pugliese che ha mosso i suoi primi passi a marzo 2022, crescendo sempre di più. A parlarcene è Walter Spadafina, uno dei membri fondatori del movimento. “Tutto è nato sulla pagina Facebook del Comedy Central, che seguivo già da tempo – ci racconta Walter – Ci si chiese se ci fosse qualcuno disposto a fare qualcosa in Puglia, e siamo nati noi”. Il collettivo Stand Apulia, inizialmente composto da sei persone, ha l’obiettivo di riunire persone appassionate. “Per iniziare abbiamo scelto il Noise Pub, luogo che aveva visto già stand up poco prima del Covid come Pippo Ricciardi o Angelo Amaro – spiega Walter – Il Noise è la casa di Stand Apulia”.
“A che punto siamo e dove vogliamo andare? – la domanda – Se si parla di creare pubblico in Puglia si è a un buon punto. La Puglia non ha una storia teatrale nazionale, ma a livello popolare è molto forte, quindi tutti gli strati del pubblico sono predisposti culturalmente allo spettacolo”. C’è una forte voglia di accogliere gli spettacoli, ma spesso il metro di giudizio è quanto la gente consuma. “Il futuro – conclude Walter – dipenderà da quante persone si vogliono mettere in gioco. Quello che cerchiamo di fare è spingere i ragazzi ad esprimersi negli open-mic che organizziamo, discutendo insieme, aiutandoci”.








