Maxi operazione antidroga a Barletta: 14 indagati, di cui 10 arrestati, e più di 25 ‘clienti’ segnalati al Prefetto. Le indagini dei carabinieri sono durate un anno. Avviate nel novembre 2022, dopo che in un box auto di via Dimiccoli i militari sequestrarono armi e droga, gli accertamenti si sono avvalsi di pedinamenti e videoregistrazioni. Attività dalle quali è emerso che lo spaccio si svolgeva fra il castello di Barletta e le vicine vie del Borgo antico, quelle che portano i nomi dei cavalieri della Disfida del 1503. Particolare che ha indotto i carabinieri a chiamare l’operazione ‘Disfida’.
Le persone coinvolte sono accusate, a vario titolo, di aver diretto e preso parte ad una attività che fruttava loro in media 3.000 euro al giorno. Erano legate tra loro “da stretti rapporti di fiducia, costruiti sull’assidua frequentazione reciproca e sulle pregresse co-detenzioni carcerarie”. Gli acquirenti, invece, avevano una età compresa fra i 14 e i 65 anni e si rivolgevano agli indagati a tutte le ore, per lo più fra mezzogiorno e mezzanotte e nel fine settimana.
Agli indagati vengono contestate 300 cessioni di droga che avvenivano con un sistema di vedette, appostate per segnalare l’eventuale presenza o arrivo delle forze di polizia, attraverso dei segnali convenzionali. Le basi logistiche e i nascondigli delle sostanze stupefacenti erano il muraglione del Castello di Barletta, la segnaletica stradale, le grondaie e le cassette postali delle abitazioni del centro storico e gli incavi delle tubazioni dell’acquedotto pugliese.
Nel corso delle indagini i militari hanno sequestrato 12 chili di marijuana, per un valore di circa 50.000 euro, e arrestato in flagranza di reato nove persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.







