Il turismo non è solo contemplazione del bello, ma anche e soprattutto realizzazione di opportunità concrete per produrre economia, lavoro e ricchezza. In questo senso si inseriscono le politiche messe in atto a Fasano nel campo della formazione (con i corsi gratuiti per i giovani in collaborazione con l’ITS) e del lavoro (con i Job day in collaborazione con gli operatori). E ancora la consulta del Turismo, il potenziamento degli infopoint, il brand Terre di Fasano: tutti elementi che nei giorni scorsi, insieme al sindaco Zaccaria, sono stati illustrati dall’assessore al Turismo, Pier Francesco Palmariggi alla Bit di Milano.
«La Borsa Internazionale del Turismo di Milano è un appuntamento imperdibile per chi ama viaggiare e per tutti gli stakeholder impegnati nello sviluppo nell’industria turistica – sottolinea l’assessore -. La Puglia, poi, riveste un ruolo da assoluta protagonista nell’ambito della tre giorni milanese e più in generale sulla scena del turismo italiano ed internazionale”.
“Noi abbiamo colto questa occasione per raccontare tutto quello che stiamo realizzando per rendere Fasano una destinazione turistica viva, innovativa e organizzata – aggiunge Palmariggi -. Il turismo è l’arte di mettere in circolo luoghi e persone, ma anche e soprattutto l’industria su cui continueremo a basare la crescita del nostro bellissimo territorio”.
“Milano è stata un’altra esperienza intensa, ricca di incontri e di opportunità – conclude – siamo tornati a casa col pieno di nuove idee e nuovi progetti da mettere subito in campo. Per tanti viaggiatori, ma prima di tutto per noi, Fasano è e sarà sempre un ‘amore a prima vista’”. Amore a prima ‘vis(i)ta è stato il cavallo di battaglia di Fasano alla Bit (lo abbiamo raccontato qui).







