“Il trenino lo ha ‘portato’ Miguel Guerrero dalla Colombia, ci abbiamo messo 4 mesi per impararlo. All’inizio non riuscivamo nemmeno a coordinare i movimenti”. La famosa esultanza dei giocatori del Bari, con tutti i calciatori in ginocchio a formare un trenino, risale a quasi trent’anni fa. La prima volta fu durante l’incontro a San Siro contro l’Inter, era il 15 ottobre 1994, giornata memorabile per i biancorossi che si imposero a Milano per 2-1.
“È una delle esultanze più belle e riconosciute dalle tifoserie ancora oggi – ha sottolineato Tovalieri ai microfoni di Telebari – Da allora non abbiamo più smesso. Quel trenino è diventato il simbolo di una città. Quando segnavamo, anche la tifoseria faceva come noi in campo; la Curva Nord si divideva in due, un gruppo andava verso destra e uno verso sinistra. Rivederlo fare al Bari, oggi, mi ha riportato a dei ricordi bellissimi”.







