Le parole in conferenza stampa di mister Mignani alla vigilia della sfida di Ascoli.
Ascoli: “All’andata ci fu la prima sconfitta. Non fu una buona partita. Ora è una squadra in forma, adatta a questa categoria. Con Breda non hanno mai subito gol e vinto tre partite su quattro. Sono in fiducia, sarà una gara complicatissima”.
Classifica: “Guardarla può portare appagamento e gestione. Noi dobbiamo mantenere fame e voglia, vincere le partite in maniera pulita e sporca. Ad Ascoli sarà una partita durissima.
Dobbiamo avere timore dell’avversario ma consapevoli che se facciamo la prestazione possiamo mettere in difficoltà chiunque. Per arrivare in fondo bisogna mantenere fiducia, tranquillità, condizione fisica. Continuare a lavorare bene”.
Folorunsho: “Dovrebbe spiegare lo staff medico la sua situazione. Io so che ha una infiammazione al ginocchio che va gestita nella maniera migliore. Non possiamo rischiare di peggiorare la situazione. Si è operato al menisco in passato,
ma è una cosa diversa. Si sta curando, speriamo di riaverlo presto”.
Esposito: “Sta bene. Come stanno bene tutti. Faccio scelte in base agli avversari e alle partite. Vi ho dimostrato che non ho preclusioni verso nessuno, tutti avranno il loro spazio. Esposito ci può dare tanto da qui sino a fine stagione”.
Analisi: “Difficile a inizio stagione capire la nostra sistemazione in questo campionato. Dopo 27 giornate quando la classifica si delinea in un certo modo significa che ci sono dei valori. Tecnici, tattici e morali. Se hai certi valori più affronti squadre forti e più cresci”.
Numeri andata e ritorno: “Ripetere quanto fatto nel girone di andata sarebbe una bella soddisfazione. Significa aver dato continuità al lavoro. Pressione al Genoa vincendo? Dobbiamo pensare solo a noi e continuare a spingere come sappiamo”.
De Laurentiis: “Ci sentiamo sempre. Ci segue con passione e ci ha fatto i complimenti. È un momento gratificante per tutti. Bello. Dobbiamo tenercelo stretto. Il presidente è contento e felice”.
Obiettivo: “Noi in testa ora abbiamo solo l’Ascoli. Non esiste dopodomani senza domani. Non ho altro da dire alla squadra”.







