A Bari c’è uno speciale allevatore di canarini. Si chiama Giuseppe Albergo, ha il suo ‘quartier generale’ a Libertà, ma gira per associazioni e residenze per anziani, per portare la sua innovativa ‘didattica pet’ e tanto conforto a chi ne ha bisogno. Giuseppe è stato ospite della nostra trasmissione ‘Sportello Telebari’ e ci ha raccontato cosa rappresentano i suoi canarini, come animali da ‘terapia’ (nel senso più ampio del termine).
Giuseppe alleva canarini lipocromici dal 1998, anno in cui si è iscritto alla Federazione ornicoltori italiani. “Fin da sempre la mia grande passione sono stati i Lutino e i Lutino avorio che tutt’oggi allevo assieme ai giallo e i giallo avorio – racconta sul suo seguitissimo canale Youtube (link qui) – Ciò che mi piacerebbe trasmettere a chi si affaccia o alleva solo da poco è che non è possibile ottenere fin da subito i risultati: bisogna avere pazienza, spirito di osservazione, ma soprattutto amore per questi piccoli esserini”.
Giuseppe ha fondato l’associazione Piccoli Appassionati di Canarini. “L’associazione si rivolge a strutture per anziani con le quali abbiamo già un appuntamento mensile, come la casa di cura per anziani ‘Il Cavallino di Modugno’, il centro Diurno Karol Wojtyla di Bari, ma anche a strutture per l’intero nucleo famigliare come la fondazione Giovanni Paolo II del San Paolo, il centro servizi per le famiglie San Girolamo e la Casa della Legalità, solo per citarne qualcuno – spiega Giuseppe – Portiamo i nostri canarini in un incontro di laboratorio della durata di circa un’ora e cerchiamo di trasmettere solo emozioni positive, facendo conoscere l’importanza dell’empatia, della pazienza e dell’ascolto”.
Il laboratorio comincia con la presentazione della storia del canarino, per poi svilupparsi nell’incontro diretto con l’animale, “permettendo ai presenti di toccare con mano e guardare da vicino questi splendidi esserini – sorride Giuseppe – momento che rafforza la loro autostima. Gli ospiti di queste strutture vivono momenti di assoluta spensieratezza e serenità. Per un anziano il canarino diventa un amico di famiglia, mentre un bambino che si prende cura di lui sarà sicuramente un adulto più rispettoso del prossimo”.
Giuseppe lancia un appello dai microfoni di Telebari. “Stiamo realizzando didattica pet per singole persone o associazioni, contattateci – è il suo messaggio – Il primo incontro serve a farci conoscere e a entrare in sintonia con i presenti, ed totalmente gratuito. Per gli incontri successivi chiediamo solo un piccolo rimborso spese che ci consente di poter continuare il progetto coinvolgendo sempre più strutture possibili”.
Per contattare l’associazione, ecco la pagina Facebook.








