I finanzieri del Comando Provinciale di Barletta nell’ultimo anno hanno sequestrato 255 banconote false per un valore di circa 11.500 euro.
Nel contrasto del fenomeno del “falso nummario”, la Finanza ha il compito di arginare l’immissione sul mercato di banconote e monete contraffatte. Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle sono stati finalizzati a ricostruire l’intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore di banconota contraffatta, per individuare le eventuali ipotesi di reato connesse, come truffa e riciclaggio.
La “classifica” delle banconote false sequestrate dai Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta trova al primo posto il taglio da 50 euro (125 banconote per un valore di 6.250 euro), seguite da quelle da 20 euro (65 esemplari per un corrispondente valore pari a 1.300 euro) e, quindi, da 100 euro (35 biglietti per un corrispondente valore pari a 3.500 euro), nelle restanti posizioni vi sono quelle da 10 euro (23 pezzi), e 7 da 5 euro.
Un significativo supporto alle indagini arriva anche dalle sinergie attuate con il Centro Nazionale Analisi della Banca d’Italia, che sottopone periodicamente al Comando Provinciale le banconote già riconosciute false e sulle quali vengono fatti approfondimenti investigativi utili a rilevare potenziali collegamenti con episodi criminosi che hanno interessato la provincia di Barletta Andria Trani.







