Il Waterfront di San Cataldo e tutto il lungomare Ovest di Bari saranno oggetto di due interventi di riqualificazione totale. Oggi è stata pubblicata la determina dirigenziale per indire il bando di gara volto alla realizzazione dei due interventi. Il primo progetto ha come oggetto la realizzazione di spiagge e del “giardino del faro”, con l’ampliamento dell’area a verde, mentre il secondo (relativo alla riqualificazione del lungomare Ovest), prevede la pedonalizzazione del lungomare Starita nel tratto prospiciente il faro di San Cataldo.
Obiettivo del Comune è dare vita a una strategia di ricucitura urbana-sociale, dopo le consultazioni partecipate con gli abitanti del quartiere, così da regalare zone accessibili e attrezzate con verde, campi da gioco, percorsi pedonali e ciclabili, spiagge, aree sosta, belvedere, servizi ricettivi e con elementi di arte urbana.
Al centro dei due progetti la sostenibilità ambientale, sia per quanto riguarda l’impiantistica della pubblica illuminazione a led, in modo da ridurre i consumi energetici, sia per quanto riguarda la progettazione idraulica dello smaltimento delle acque meteoriche tramite la permeabilità diretta del suolo a verde e dei percorsi pedonali e la canalizzazione e immissione in rete delle acque bianche nelle aree impermeabili.
“Quello di San Cataldo è oggettivamente uno dei piani di rigenerazione più ambiziosi – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso – perché si tratta di una dimensione composita che tiene dentro le esigenze quotidiane dei residenti ma anche una forte vocazione turistica da sviluppare, così come dal punto di vista paesaggistico abbiamo il tema del mare e della spiaggia che camminano parallelamente con il tema del faro, elemento fortemente identitario per il quartiere e che ha molteplici possibilità di sviluppo. A questo si aggiunge la presenza della Fiera del Levante, dello Stadio della Vittoria e del futuro porto turistico. Nei prossimi giorni gli uffici pubblicheranno la gara con la speranza di poter appaltare il primo cantiere entro la fine dell’anno”.











