Un fermo della durata di 3 anni, l’obiettivo far ripopolare i fondali del mare. Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato una legge che stabilisce la sospensione della pesca dei ricci nello specchio d’acqua regionale (qui la notizia). Primo firmatario della proposta di legge è il consigliere regionale Paolo Pagliaro. La norma impone il divieto di prelievo, raccolta, detenzione, trasporto, sbarco e commercializzazione degli esemplari di riccio di mare e dei relativi prodotti derivati freschi.
La commercializzazione del riccio di mare, però, non è vietata per gli esemplari provenienti da mari territorialmente non appartenenti alla regione Puglia. Sul tema in molti, tra i pescatori e tra i consumatori, hanno condiviso la scelta, pur con qualche voce contraria.




