Le bandiere bianche per le strade della città, le voci di una categoria in forte sofferenza: “Difendi la tua salute ed il servizio sanitario nazionale. Difendi il tuo medico di medicina generale” è questo l’appello lanciato nella manifestazione organizzata a Bari dalla Federazione italiana medici di medicina generale, che intende coinvolgere i cittadini in quella che gli stessi camici bianchi definiscono una lotta in difesa del servizio sanitario pubblico.
Quello che medici di famiglia, del 118 e di continuità assistenziale denunciano da tempo è il gravissimo stato di disagio causato dell’aumento esponenziale della burocrazia che sottrae tempo alla cura dei pazienti e dequalifica l’esercizio della professione, dall’aumento dei carichi di lavoro dovuto all’invecchiamento della popolazione, dalla crescita delle aggressioni ai danni del personale sanitario, dalla carenza di medici, frutto di un’errata programmazione nazionale e regionale.
Il timore – paventato dalla FIMMG – è che la situazione possa portare ad un affossamento del sistema sanitario pubblico egualitario, equo e solidale che abbiamo conosciuto finora per tornare a sistemi di assistenza mutualistici, delegati alle assicurazioni. A ribadirlo i rappresentanti nazionali e locali presenti alla manifestazione.




