La passione di Cristo va in scena tra Puglia e Basilicata, da Gravina a Locorotondo con l’immancabile Matera: città che sembrano essere cristallizzate nei secoli, tra panorami mozzafiato e incantevoli che ben si prestano alla rappresentazione dei momenti biblici più salienti, una cornice perfetta per la rievocazione degli ultimi attimi di vita di Gesù Cristo.
Per quanto riguarda Passio Christi a Gravina, l’evento, nato nel 2014 dall’idea di un gruppo di amici, e in particolar modo partorito dalla mente di Marisa Sornatale, giunge quest’anno alla sua ottava edizione attirando visitatori da ogni città. Il suggestivo scenario della città murgiana e il suo centro storico, hanno fatto quindi da sfondo alla rievocazione nelle giornate del 31 marzo e del 1° aprile. “La nostra associazione, costituita formalmente nel 2020, prende il nome di Passio Christi Gravina – spiega a Telebari il presidente Mino Berlino – il nostro assistente spirituale è Don Giovanni Bruno. Ci siamo messi in gioco, e ci impegniamo nell’evangelizzazione attraverso teatro e recitazione, e dando la giusta importanza ai luoghi storici e paesaggistici del paese”.
Il tema dell’edizione 2023 è il Processo, sono state messe in risalto le dinamiche antropologiche che hanno caratterizzato il processo a Gesù, che fu interrogato e condannato dall’Impero Romano. “Nel centro storico abbiamo ricreato il Calvario con le varie scene bibliche, questo fino a piazza Benedetto XIII dove è stata rievocata la Crocifissione – continua Berlino – il 31 c’è stato spazio per la rappresentazione dell’ultima cena e della lavanda dei piedi”.
Pasqua Experience è invece il nome dell’esperienza biblica proposta dalla città di Matera: dall’1 al 10 aprile la Città dei Sassi si trasforma nell’antica Palestina, ospitando 7 postazioni scenografiche attraverso un percorso costellato di attori e figuranti, con 11 repliche giornaliere, dalle 17.30 alle 22.30. L’evento, promosso dalle società MeF e BitMovies e patrocinato dal Comune, “insieme al Presepe Vivente del periodo natalizio, connoterà stabilmente l’offerta turistica materana in due momenti clou dell’anno, garantendo anche la predisposizione con largo anticipo di pacchetti turistici ad-hoc”, come ha ricordato il sindaco Bennardi. Non manca ovviamente il lato artistico, che prenderà vita attraverso le 7 scene ispirate alle grandi opere di maestri che hanno rappresentato le sequenze pasquali, come Caravaggio, Michelangelo, Gottuso e Zeffirelli.
Domani, lunedì 3 aprile alle ore 20, andrà in scena la Passione di Cristo nella chiesa Madre “San Giorgio Martire” di Locorotondo, da un copione di Giampaolo Trucco del 2002. Il testo originale propone un punto di vista diverso. Tutti gli attori si sono calati nella parte e hanno ripercorso gli ultimi giorni di Gesù Cristo. “Questo è il primo passo verso un progetto più ampio – spiegano gli organizzatori – che vuole riunire la comunità intorno a valori, sentimenti e storie di fede e di uomini e donne”. Le tre parrocchie e la Rettoria della Madonna del Rosario, operanti a Locorotondo, sono state interpellate dalla Pro Loco Locorotondo che ha fatto da collante.







