Un sogno che diventa realtà: Francesco Netti torna a Santeramo. L’amministrazione comunale, di concerto con l’associazione di promozione sociale “Francesco Netti”, nelle scorse settimane aveva annunciato l’intenzione di inaugurare la Pinacoteca Netti nell’ultimo weekend di aprile. Ieri, quindi, il taglio del nastro alla presenza del governatore pugliese Michele Emiliano per un progetto che si realizza nelle stanze del primo piano del Palazzo Marchesale di Santeramo. Un ritorno decisamente atteso dalla cittadinanza, che finalmente potrà godere dal vivo dei quadri dell’artista che partendo da Santeramo ha fatto conoscere la sua arte al mondo intero.
“C’è un modo pugliese per rappresentare la bellezza che, in qualche modo, noi abbiamo ereditato da persone straordinarie come Francesco Netti – ha detto Emiliano -. Man mano che riusciremo a restaurare e riaprire pinacoteche, riusciremo a far capire l’abilità dei nostri artisti e artigiani e la cura che ci mettiamo per accogliere tante persone, che si emozionano ogni volta che arrivano nella nostra regione, comprenderemo che custodire spesso è la stessa cosa di far evolvere. Perché quando si ha qualcosa di bello è naturale poi farsi venire un’idea nuova che costruisce bellezza. Con la riapertura della Pinacoteca abbiamo fatto una cosa utile per Santeramo, per Francesco Netti e per tutta la Puglia”.
Sono 26 le opere concesse al Comune da privati, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Conversano. Un lavoro intenso che ha impegnato il sindaco Vincenzo Casone, l’assessore alla cultura Gabriele Cecca e l’APS Netti sotto la guida della professoressa Christine Farese Sperken, storica dell’arte e massima esperta dell’artista. “Per un giovane santermano il nome di Francesco Netti suona familiare sin dai primi anni di vita – ha detto il sindaco -. Nella nostra cittadina a lui sono intitolate strade, palazzi storici, scuole e persino alcune attività commerciali. Anche un grande murales in piazza San Giovanni Paolo II. Francesco Netti, però, per i nostri giovani, deve essere qualcosa di più che un nome che risuona spesso in città”.
“Francesco Netti deve essere una luce guida – ha sottolineato il primo cittadino -, una sorta di nume tutelare di ogni cittadino, un’ispirazione per poter dare il massimo nel proprio percorso, mantenendo sempre un occhio attento alla realtà che ci circonda e portando il nome della nostra città stampato sempre a chiare lettere nel proprio cuore”. Sino al 18 giugno sarà possibile visitare la mostra “Francesco Netti – Ritorno a Santeramo” al primo piano del Palazzo Marchesale: un evento molto atteso dall’Amministrazione comunale, dall’associazione di promozione turistica intitolata all’artista, dagli appassionati e dall’intera cittadinanza.





