Alberobello scommette su un turismo di qualità e lungo, premiando in effetti coloro che visitano la città e pernottano tra i trulli per più di tre giorni: dal primo maggio fare tappa nella Capitale dei Trulli costerà più caro per l’aumento dell’imposta di soggiorno varato dall’amministrazione comunale.
Raddoppiato da 50 centesimi a 1 euro al giorno il pernottamento in strutture ricettive all’aria aperta quali campeggi ed aree attrezzate per la sosta temporanea. Da 80 centesimi a 2 euro in agriturismi, b&b, case e appartamenti per vacanze, affittacamere, case per ferie, alloggi ammobiliati locati per uso turistico, residenze turistiche alberghiere ed alberghi fino a tre stelle. Triplicata l’imposta da 1 a 3 euro per chi sceglie residenze turistiche alberghiere ed alberghi quattro e cinque stelle.
La tassa viene applicata fino a un massimo di tre pernottamenti consecutivi. La misura è il risultato del confronto tra amministrazione e operatori del settore tenutosi in occasione degli Stati Generali del Turismo ed è stata concepita come sostegno alle attività culturali e turistiche della città e al miglioramento dei servizi, come auspicato proprio dagli operatori del settore che fanno i conti con prenotazioni last minute, con una media di 2,5 giorni di soggiorno e una richiesta sempre maggiore di servizi.
Si sta pensando a una tourist card che dia diritto a scontistiche e vantaggi, per esempio, per la fruizione dei musei cittadini e dei ristoranti. Con la tassa di soggiorno incassata nel 2022, Alberobello ha previsto il concerto gratuito di Max Gazzè in programma il 30 giugno alle 21 in largo Martellotta accompagnato dall’orchestra de “La Notte della Taranta”, mentre è già in preparazione la sfilata evento di Dolce&Gabbana nella zona monumentale probabilmente il prossimo 7 luglio.







