Nessun segno di effrazione su porta di ingresso e finestre, nessun oggetto fuori posto, cassetti di comodini e ante di armadi ben richiusi. Si presentava così, in perfetto ordine l’appartamento al terzo piano di via D’Avanzo, nel quartiere Japigia, preso di mira da una banda di ladri professionisti lo scorso fine settimana.
I malviventi si sarebbero introdotti dalla porta di ingresso, inserendo una chiave riprodotta, facendo razzia di argenteria, gioielli e circa 200 euro di denaro contante. Hanno sottratto i monili dalle camere da letto, richiudendo perfettamente le relative custodie e i cassetti dei comò nei quali erano riposti.
Fonti investigative parlano di bande specializzate con una elevata preparazione tecnica in grado di consentire la riproduzione di chiavi di serrature complesse. Per realizzarle viene spesso utilizzato un software che acquisisce i dati necessari per la duplicazione anche da una semplice fotografia. Raffinate attrezzature in grado di clonare anche chiavi sofisticate. Questo consente di evitare che le serrature vengano scassinate. Così come sembra essere accaduto in questa circostanza.
Il consiglio delle forze dell’ordine è di non portare le chiavi di casa in vista, magari, come spesso accade, attaccate ai pantaloni con un moschettone o lasciate incustodite, anche per breve tempo, in auto o sui banconi di bar e negozi.




