Nel corso del 2022 sono state 71 le persone denunciate in Puglia dal centro operativo regionale e dalle sezioni provinciali della polizia postale per aver scaricato, condiviso e scambiato foto e video di abuso sessuale di minori. Nel 2023, fino a oggi, le denunce sono 35, mentre gli arresti sono due (erano stati sei lo scorso anno). Lo rende noto la polizia postale nella Giornata nazionale contro la pedofilia e pedopornografia, che si celebra oggi.
I dati sono contenuti nel dossier “Dentro i numeri: la lotta alla pedofilia online”, che descrive anche il sistema di tutela fatto di sinergie inter istituzionali e attività multidisciplinari. L’ultimo arresto in Puglia risale allo scorso 28 aprile, a carico di un individuo accusato di detenzione e scambio di un’ingente quantità di materiale pedopornografico (centinaia tra foto e video). Nel corso del 2022 in Puglia sono, inoltre, state complessivamente otto le persone denunciate per il reato di adescamento online, sono invece sette nei primi mesi del 2023.
Il centro operativo per la sicurezza cibernetica – polizia postale e delle comunicazioni “Puglia” e le dipendenti sezioni operative di Lecce, Brindisi, Taranto e Foggia hanno infine collaborato con il servizio polizia postale al dipartimento della Pubblica sicurezza nelle attività di prevenzione e monitoraggio della Rete, contribuendo all’oscuramento e all’inserimento in black list di 51 siti a contenuto pedopornografico nel 2022 e di altri 21 nel 2023.







