Queste le parole del tecnico biancorosso nella conferenza stampa pre Modena-Bari.
RITORNO DA EX A MODENA: “Ho allenato quasi due anni a Modena. Sono stato bene, ho trovato un ambiente fantastico. Anche se il mio percorso lì è stato condizionato dal periodo della pandemia. Sarà comunque un piacere tornarci, rivedrò vecchi amici. È stata una tappa importante del mio percorso di crescita da allenatore e mi inorgoglisce tornarci ora che ho fatto progressi con il Bari”.
SFIDA COL MODENA: “E’ una squadra che in questa stagione ha alternato vittorie importanti a sconfitte pesanti. Non hanno avuto continuità di risultati, ma resta una squadra temibile perché in rosa hanno qualità. Noi dobbiamo andare avanti con il nostro percorso perché non ci sono sfide facili, anzi squadre che hanno subito sconfitte pesanti sono molto più arrabbiate”.
OBIETTIVO SECONDO POSTO: “Credo che a questo punto tutte le squadre giochino a carte scoperte, non si può bluffare. Bisogna fare punti. Il Genoa con il cambio allenatore ha fatto tanti punti, noi ci abbiamo provato ad inseguirli e se ancora abbiamo una piccola speranza di arrivargli davanti dobbiamo giocarcela fino alla fine. Il nostro obiettivo non cambia, proveremo a vincere anche a Modena”.
SITUAZIONE INFORTUNATI E MODULO: “Maiello e Folorunsho saranno convocati, anche se il primo non sarà della partita. Michael invece potrebbe giocare dall’inizio o a gara in corso, sarà da valutare. Abbiamo altri giocatori che stanno bene, qualsiasi cosa faremo non sarà improvvisato. Sono due problematiche diverse: con Maiello bisogna stare più calmi, con Folo possiamo sfruttare i momenti in cui gli passa l’infiammazione. Decideremo alla fine con che modulo iniziare, ma entrambi quelli visti fin qui sono adottabili indistintamente dall’inizio o a gara in corso”.
ENTUSIASMO: “Di questo argomento potremmo parlarne per una giornata intera. Con lo staff pensavamo a quando eravamo partiti con la sconfitta in Coppa Italia con l’Andria. Ora stiamo qui a giocarci qualcosa di importante. Quindi non capisco perché non ci debba essere entusiasmo, un posto in paradiso può essere raggiungibile anche con i playoff. Anche con una sola possibilità a disposizione dobbiamo provarci, è quello che dico sempre alla squadra”.
PENALIZZAZIONI A REGGINA E PARMA: “Il mondo va così, ci sono regole che vanno rispettate. Dispiace perché vengono puniti calciatori, staff tecnici e tifosi che non c’entrano nulla. Il campionato può essere falsato sotto l’aspetto dei valori assoluti dei punti fatti”.
CHEDDIRA: “Gli attaccanti sono così. A volte gli basta poco per segnare, altre volte non ci riescono pur provandoci con impegno e dedizione. Walid è un ragazzo che ha avuto una crescita importante, ma non si può pensare che faccia gol in ogni partita. Io lo vedo tranquillo, ma a me interessa che stia bene fisicamente”.
DIFFERENZA DI RENDIMENTO TRA CASA E TRASFERTA: “Noi cerchiamo in ogni momento di dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi. Probabilmente in casa, rispetto alle gare disputate in trasferta, ci sentiamo un po’ più forti e siamo meno concentrati. È difficile spiegare una diversità di rendimento, il pubblico ci ha spinto tanto. Ci ha aiutato concretamente nelle rimonte grazie al tifo incessante della nostra Curva”.
PROBABILE FORMAZIONE
BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Ricci; Bellomo, Maita, Benedetti; Botta; Cheddira, Esposito. Allenatore: Mignani.
Tornano tra i convocati Maiello e Folorunsho.







