“Ohana”, un termine hawaiano che probabilmente molti di voi avranno sentito nel famosissimo cartone animato della Disney “Lilo & Stich”. Proprio questa parola, che significa “famiglia”, ha ispirato l’associazione barese Ohana Cosplay, nata ufficialmente nell’ottobre del 2022. Il gruppo si occupa di dar vita ai personaggi più famosi del fumetto, delle saghe cinematografiche e delle serie tv, passando dai classici alle opere contemporanee e abbracciando un pubblico di grandi e piccini.
“Il nostro gruppo fa attività dal 2018 – spiega a Telebari Tania Valerio – vorremmo che il mondo cosplay fosse più conosciuto, perché spesso è sottovalutato, e invece ci piacerebbe portare questo nuovo mood a livelli regionali. È un universo che esiste da ormai 40 anni, ma in Italia non è ancora molto sviluppato, soprattutto al Sud, ed è importante farlo scoprire alle nuove generazioni”. Tania, che ha 35 anni, ci ricorda il bullismo e le angherie subiti da molti nerd durante l’infanzia e l’adolescenza: effettivamente fino ad una decina di anni fa tutto ciò che riguardava il fumetto (specialmente i manga giapponesi), ma anche gli anime, i videogiochi e l’arte del cosplay, era visto con estrema diffidenza dai più.
Oggi la situazione è certamente cambiata, complice anche il crescente interesse per il sud-est asiatico, ad esempio, che cavalca le tendenze mondiali. Per non parlare poi dei film della DC o della Marvel, che macinano incassi da record ai botteghini, e risultano tra le opere cinematografiche più viste al cinema, anche e soprattutto dai giovanissimi. L’universo nerd insomma sembrerebbe essere finalmente sulla strada giusta verso “l’inclusione”.
Eppure Tania ci tiene a sottolineare che non è tutto oro ciò che luccica: è vero, le nuove generazioni sono molto più aperte rispetto al passato, però c’è ancora chi storce il naso, soprattutto nelle piccole realtà. I membri di Ohana indossano le vesti di vari personaggi e si tratta principalmente di cosplay di gruppo: punta di diamante sono i protagonisti di Harry Potter, tra cui lo stesso Harry, Hagrid, la professoressa McGranitt e l’inquietante Voldemort, dotato di un trucco prostetico notevole, così come il terrificante Vecna di Stranger Things, prima raffigurazione cosplay in tutta Italia. “Le protesi sono ricavate sui nostri volti – ci dice Tania a questo proposito – ci autoproduciamo in tutto, questo vale anche per il grande e minuzioso lavoro sartoriale, come nel caso di Cenerentola”.
Non mancano infatti anche le dolci principesse Disney, affiancate da Spiderman, Batman, Robin e tanti altri. “Vogliamo far capire ai ragazzi come iniziare a prendere il personaggio e a lavorarci sopra – continua – vogliamo insegnare a creare un cosplay mostrando tutti i piccoli dettagli che lo compongono e illustrando tutto ciò che c’è dietro”. Va detto poi che i membri di Ohana gareggiano a livello agonistico e partecipano a contest di rilevanza nazionale: basti pensare al Romics Cosplay Award, alcuni di loro si sono classificati per le finali. “Siamo reduci dal Comicon di Napoli – conclude Tania – ed è stato bellissimo vedere l’unione tra il mondo calcistico e quello dei fumetti, Cenerentola ha festeggiato con i tifosi del Napoli”.








