Undici ore di volo, 1000 euro il costo del biglietto per raggiungere l’Italia da Bangkok. È la storia di Francesco Chiriacò, uno dei tanti baresi emigrati all’estero per lavoro con la passione per il Bari calcio.
“Ho prenotato il viaggio con grande anticipo, non avevo dubbi sui risultati sportivi del mio Bari – ha raccontato Francesco al Tb Sport – “L’unico mio timore era il possibile slittamento delle date dei playoff qualora ci fosse stato il ricorso della Reggina per la penalizzazione. Lavoro presso un’azienda tedesca con sede in Thailandia e anche se sono stato costretto ad emigrare non mi perdo una sola partita dei biancorossi. Mi sono organizzato per seguire la gara di ritorno della semifinale playoff. Partirò da Bangkok per atterrare a Venezia, poi raggiungerò Bari in treno. Anche se vivo all’estero non mi perdo una partita. Fuso orario? Non è un problema per me, quando il Bari gioca il sabato alle 14 da noi sono le 20. Quando gioca di sera faccio dei sacrifici e resto sveglio di notte. Purtroppo le partite le guardo da solo, ma la passione non conosce confini”.







