Le ‘pittosculture figuline’ come meta prediletta dei fidanzati per sottoscrivere idealmente la loro promessa d’amore. Il progetto del Comune di Rutigliano, finanziato nell’ambito dell’avviso ‘Sthar Lab’ della Regione Puglia e affidato all’associazione culturale Pigment Workroom, nelle scorse settimane ha visto protagonisti gli artisti Vito Moccia e Marco Barbieri (in arte DEM). “I due – spiega il sindaco di Rutigliano, Giuseppe Valenzano – si sono cimentati con l’arte muralista e il design urbano realizzando due murales sulle pareti spettrali della scuola primaria Settanni”.
Quello ultimato da Moccia, pittore e artista rutiglianese celebre per la sua produzione di fischietti tradizionali, ha già guadagnato una certa popolarità. “Ben 42 anni fa, su quella stessa parete, ne realizzai un altro – racconta l’artista -. Questo è un omaggio a ‘La Fiesta’ di Hemingway, il primo libro che ho letto da ragazzo. Nell’opera descrivo lo spirito della fiera che si svolge proprio in pineta, dove è ubicato il murales: gioia e divertimento, con una buona dose di ironia di satira. Putti irriverenti e asini che volano. Personaggi paesani sbeffeggiati, il tutto in un articolato ‘chiasso sonoro’ visivo”.
Un murales particolarmente apprezzato, soprattutto dalle coppie. “Sta diventando già da ora il murales degli innamorati – svela Moccia – Arrivano e si fanno una foto, rinnovando la tradizione della ‘promessa d’amore’, dove il fidanzato compra e regala un fischietto alla sua amata: una scena che alla fiera vediamo spesso. Anzi, se così si può dire, sta diventando una vera e propria moda”.







