La bellezza contro il degrado urbano: il sottopasso ferroviario del Marconi si colora grazie ai murales realizzati dagli studenti e dai volontari di Retake Bari. Dopo settimane di lavoro, da oggi si possono finalmente ammirare gli splendidi murales nel sottopasso che divide il quartiere madonella da Japigia.
Un modo alternativo per contrastare il degrado urbano che da tempo interessava quella zona e che ha visto la collaborazione di Retake, degli studenti dell’istituto Marconi-Hack ma anche di volontari che si sono trovati lí per caso e che hanno voluto anche loro contribuire nella realizzazione dei murales.
C’è Margherita Hack, Marconi con le sue radio e persino Alfred Nobel raffigurato nella medaglia che porta il suo nome. Il progetto per dare un nuovo volto al sottopasso, fa parte dell’attività “La città che vorrei”, un percorso per insegnare ai ragazzi l’importanza della cura dei beni comuni. Avevano poco a disposizione se non dei pennelli, della vernice, dello spray e la loro fantasia, per rendere la città di Bari sempre più artistica.





