Continua il viaggio nel mondo del cinema della giovane attrice gioiese Guendalina Losito: dopo le incursioni nelle fiction “Imma Tataranni- Sostituto Procuratore” e “Storia di una famiglia perbene”, nel giro di due anni la 19enne ha girato diversi progetti, anche in contesti internazionali, e ha preso parte da protagonista al chiacchieratissimo cortometraggio ‘Soffione’, vincitore di due premi al Festival Tulipani di seta nera.
Classe 2004, Guendalina sta completando l’ultimo anno di superiori al liceo classico Publio Virgilio Marone di Gioia del Colle, e la sua vita si divide tra studio, set e i classici impegni di una ragazza della sua età: “vivo alla giornata”, confessa a Telebari ridendo, “però cerco sempre di fare tutto ciò che posso e non mi fermo mai. La sera sono stanchissima, ma ho aspettative molto alte verso me stessa”.
Dopo aver partecipato alla seconda stagione di “Imma Tataranni”, Guendalina ha girato “Gli altri” di Daniele Salvo, presentato in anteprima al Bifest, “The Braid” di Laetitia Colombani e il corto “Soffione”.
The Braid è una produzione italo-francese con un cast internazionale, girato tra India, Canada e Puglia, tratto dall’omonimo libro della Colombani: tre storie femminili che si intrecciano tra loro, tre contesti culturali completamente differenti l’uno dall’altro, la cui diversità è marcata dal sapiente uso della fotografia, che passa da colori caldi a colori freddi in base alla nazione.
Per quanto riguarda Soffione invece, che tratta il doloroso tema del cyberbullismo, Guendalina ci parla dell’importanza di affrontare queste tematiche così delicate nel modo giusto, senza rischiare di banalizzare o cadere nei soliti cliché. “La sceneggiatura mi ha colpita perché le scene erano scritte in modo da farmi interpretare due ruoli diversi”, ci spiega, “ossia Sara, che è vittima di bullismo, ma anche la sua coscienza allo specchio, ed è stato particolarmente intrigante”. L’opera è stata presentata anche in varie scuole, e l’attrice ha potuto notare la commozione e l’interessamento degli studenti, molti dei quali l’hanno contattata privatamente su Instagram per raccontare le loro personali esperienze e ringraziarla perché si sono sentiti finalmente rappresentati.
A giugno la giovane Guendalina girerà un nuovo cortometraggio, ma cosa pensa del futuro? Per il momento il suo sogno è sempre quello di continuare a fare l’attrice. “Per adesso voglio fare questo”, conclude, “del resto è l’ambito in cui mi sono sempre impegnata e ho speso tutte le mie energie, è un contesto certamente particolare e complesso, e nulla è detto. Però finito il liceo cercherò qualche accademia, ho già seguito dei corsi ma sono sempre andata avanti per intuizione, quindi mi piacerebbe affinare le mie capacità”.








