È passato quasi un anno dall’inaugurazione del “Convivium-Terrazza a Cellamare”, un progetto di riqualificazione del terreno comunale di Torre delle Monache a favore dei cittadini, su cui è nata la prima Tool Library pugliese (una ‘biblioteca degli attrezzi’, di cui vi abbiamo raccontato la storia alla vigilia dell’inaugurazione). Questo spazio di comunità è stato concesso dal Comune di Cellamare, per ospitare il progetto di inclusione sociale dell’Aps ‘STATTI TU!’, associazione fondata sul territorio in pieno lockdown, che si occupa dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico.
A spiegare lo scopo del progetto è la presidente Mariangela De Girolamo. “L’attività di orto è nata con lo scopo di imparare a ‘prendersi cura’. La natura metaforicamente aiuta molto a far vivere e percepire il concetto di coltivare un qualcosa. Il seme lo piantano, lo innaffiano e lo fanno crescere”. Ma non solo, ad accompagnare i ragazzi in questo laboratorio ci sono anche genitori, fratelli e sorelle che, ‘sporcandosi le mani’ insieme a questi bimbi speciali, imparano a conoscerli.
“E’ importante la collaborazione della famiglia – continua Mariangela – perché condividere l’attività aiuta tantissimo a comprendersi. Imparare a gestire e a capire i loro comportamenti, semplifica la vita quotidiana. I fratellini e le sorelline riuscendo a interpretare i loro atteggiamenti diventano d’aiuto nella vita sociale al di fuori, come per esempio a scuola, semplificando il percorso di inclusione sociale. Ma il nostro progetto è diventato concreto anche per merito del sindaco Gianluca Vurchio e delle istituzioni che hanno creduto in noi.”
A lavorare con i bimbi, oltre a Mariangela, ci sono numerosi educatori. Presente sul campo Nicla Mariani, racconta. “Sono cittadina di Cellamare e conosco le famiglie che hanno bimbi con disturbi dello spettro autistico. Abbiamo partorito l’associazione STATTI TU!, in pieno lockdown in un momento tanto difficile per tutti”.
La dedizione verso questi ragazzi fa commuovere Nicla e condividendo le loro difficoltà quotidiane, continua. “Sono davvero contenta del servizio che presto, mi sento utile, e soprattutto, ho imparato ad amare le piccole cose. Pensare di poter essere un po’ chioccia ed un po’ angelo custode, aumenta tanto le mie responsabilità in questo percorso. Sono costantemente in formazione per essere il più preparata possibile”. E parlando di bimbi non verbali, non vocali, Nicla Mariani continua. “ Facciamo anche terapie e attività sensoriali, manipolative, come per esempio il pointing, per aiutarli a esprimersi con i gesti riuscendo ad identificare ed indicare l’oggetto nominato. Ci metto l’anima nel mio lavoro ed ogni obiettivo raggiunto per me è un grande successo e mi rende tanto felice. Entro in punta di piedi nelle case di queste famiglie e in poco tempo divento parte integrante di esse”. E partendo dal concetto di inclusione sociale, con tanti nuovi progetti per l’estate, l’Aps STATTI TU!, ha piantato il primo seme del concetto ‘l’unione fa la forza’.







